Istituto Salesiano San Bernardino

Cenni storici
L’opera salesiana di Chiari ha iniziato la sua attività nel 1926, nell’ex convento francescano di S. Bernardino, la cui costruzione risale al 1456 e che ha visto, nel corso dei secoli, il succedersi dei Francescani, dei Gesuiti e dei Benedettini, prima che i Salesiani vi ospitassero il Noviziato. Dal 1932 al 1966 l’Istituto ha funzionato come collegio dell’Ispettoria Salesiana Lombardo - Emiliana, con una Scuola Media e con un Ginnasio, che hanno formato un totale di 2.700 alunni.

Istituto Don Bosco

Cenni storici
Nel 1872 San Giovanni Bosco dava il via all’opera che oggi è il “Don Bosco” di San Pier d’Arena, il cui primo Direttore fu don Paolo Albera. A San Pier d’Arena la caratteristica prevalente fu la Scuola di Arti e Mestieri. Seguendo l’evoluzione della scuola in Italia si succedettero la scuola ginnasiale ed elementare, l’avviamento professionale e tecnica industriale e la scuola media.
Nel 1962 nacque l’Istituto Tecnico industriale con la specializzazione per elettrotecnici, per elettronici e per informatici, che terminerà nel 2010.

Collegio Salesiano Don Bosco

Cenni storici
Le scuole annesse al Collegio Salesiano “Don Bosco” di Tolmezzo hanno avuto origine nel settembre 1926, quando i Salesiani sono stati chiamati dalle autorità cittadine a dirigere il convitto municipale di Via Dante. La collaborazione con gli enti territoriali si è accresciuta subito con l’istituzione di scuole interne che saranno riconosciute dal Ministero della Pubblica Istruzione con decreto ENIM 9.10.1939.

Istituto Salesiano San Benedetto

Cenni storici
Determinante per il nascere dell’Istituto Salesiano San Benedetto è stata la venuta a Parma di don Bosco.
L’Istituto fu inaugurato nel novembre 1888 con l’apertura della parrocchia San Benedetto e dell’Oratorio. Le attività scolastiche iniziarono il 12 ottobre 1889, con la scuola elementare e il ginnasio.

Istituto Salesiano Sacro Cuore di Maria

Cenni storici
L’opera è stata voluta e finanziata nella sua origine da un’insigne benefattrice, Marie Lasserre, anziana signora francese, istitutrice presso la Corte del Duca di Parma, dove si legò fortemente per affetto e riconoscenza alla Contessa di Bardi, Maria Immacolata di Borbone. Andata in pensione si rivolse a don Rua per dedicare tutte le sue sostanze per erigere a Caserta, luogo di nascita della principessa, una Chiesa dedicata al Cuore immacolato di Maria, con istituto annesso per i giovani della zona.

Istituto Salesiano Cardinal Cagliero

Cenni storici
Nella primavera del 1892 la sig.ra Lydia Realis Richelmy, madre di Mons. Agostino Richelmy, Vescovo di Ivrea e futuro Cardinale di Torino, offre a don Rua la sua villa con i terreni adiacenti, per la costruzione di un’opera educativo-religiosa. I Salesiani ne prendono possesso il 23 agosto 1892 e il maggio successivo pongono la prima pietra del nuovo edificio.

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