Orientamenti europei

1. CORONAVIRUS: LA RISPOSTA DELL’EUROPA

La Commissione europea ha messo in campo una serie di iniziative per affrontare la crisi economica e sanitaria legata alla diffusione del coronavirus. Allo scopo si sta avvalendo di tutti gli strumenti a sua disposizione per attenuare le conseguenze della pandemia. In particolare si impegna per:

  • assicurare le forniture necessarie ai nostri sistemi sanitari
  • difendere i posti di lavoro
  • dare un sostegno alle imprese e assicurare che la liquidità del nostro settore finanziario possa continuare a sostenere l’economia
  • consentire la piena flessibilità offerta nel quadro della disciplina degli aiuti di Stato e del patto di stabilità e crescita.
  • finanziare ricerca scientifica di emergenza per vaccini e terapie
  • fornire raccomandazioni per garantire un’uscita coordinata e graduale dall’emergenza.

Si allegano due schede: una descrive le singole misure adottate in Europa aggiornate al 24 aprile 2020 e una seconda curata da ILO-UNESCO su TVET e formazione continua raccoglie esperienze, buone pratiche, strategie e strumenti per aiutare responsabili politici, parti sociali, formatori e altre parti interessate a mitigare l’impatto della pandemia nella gestione dell’emergenza sanitaria;

2. INIZIATIVE NELLE SCUOLE D’EUROPA nell’epoca del CORONAVIRUS

Come si stanno organizzando le scuole in Europa (testo aggiornato al 27 aprile 2020)
Il 23 marzo scorso l’unità italiana di Eurydice ha pubblicato un breve rapporto sull’impatto del Covid-19 sulle scuole europee, costrette dall’emergenza sanitaria a dover chiudere i propri battenti.

Dato che in tutti i Paesi, compreso il nostro, la situazione subisce rivalutazioni e aggiornamenti costanti in linea con l’evolversi dell’emergenza sanitaria, la unità italiana di Eurydice ha postato, il 14 aprile 2020, un nuovo quesito sul forum riservato della rete Eurydice, chiedendo ai colleghi delle altre unità nazionali di fornire eventuali informazioni aggiornate, in particolare per l’aspetto specifico della gestione della didattica a distanza in questa situazione di emergenza.

I Paesi che hanno risposto alla nostra richiesta, aggiornando le informazioni date in precedenza, sono stati: Cechia, Cipro, Danimarca, Estonia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Montenegro, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Serbia e Slovacchia.
Alla prima informazione, il documento allegato contiene anche le risposte al quesito posto successivamente (Aggiornamenti con la data della risposta del Paese).

3. UN GREEN DEAL EUROPEO

Adoperarsi per essere il primo continente a impatto zero sul clima.
Per superare la sfida dei cambiamenti l’Europa si è dotata di una strategia specifica in modo che nel 2050 in Europa non siano più generate emissioni nette di gas a effetto serra, la crescita economica sia dissociata dall’uso delle risorse, nessuna persona e nessun luogo sia trascurato.

  • 28 settembre 2019:

Il progetto ha preso le mosse dagli orientamenti politici della Presidente Von Der Leyen: Un’Unione più ambiziosa: il mio programma per l’Europa (28.09.2019).

  • 11 dicembre 2019

La nuova Commissione europea, l’11 dicembre 2019, adotta una Comunicazione intitolata: Il Green Deal europeo che ha avuto ampio risalto a tutti i livelli. L’European Green Deal prevede anche una tabella di marcia con azioni volte a promuovere l’uso efficiente delle risorse passando a un’economia pulita e circolare, ripristinare la biodiversità e ridurre l’inquinamento.

  • 29 gennaio 2020

Il 29 gennaio 2020 la Commissione europea ha adottato il programma di lavoro per il 2020 in cui definiscono gli interventi che saranno messi in atto nel corso dell’anno per trasformare gli orientamenti politici della Presidente Ursula Von Der Leyen in risultati tangibili per i cittadini, le imprese e la società europei.

Aggiornamenti Sociali nel numero 4/2020 propone una scheda informativa e di valutazione sulla strategia richiamata. L’Unione europea ha organizzato un sito apposito per approfondire questa tematica.

4. EURYDICE: Sistemi educativi e politiche in Europa

Pubblicazioni recenti sui sistemi educativi europei
Si segnalano pubblicazioni recenti ed importanti di Eurydice Italia sui sistemi educativi europei.

4.1. Strutture dei sistemi educativi europei: diagrammi 2019/2020 (2020)

Questo numero presenta le strutture dei sistemi educativi europei, riferite all’anno scolastico e accademico 2019/2020.
I sistemi educativi rappresentati sono 43 e coprono i 38 Paesi partecipanti al programma Erasmus+: i 28 Stati membri, nonché Albania, Bosnia-Erzegovina, Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Montenegro, Norvegia, Serbia e Turchia.
La parte introduttiva del testo offre una descrizione dei principali modelli organizzativi dell’istruzione obbligatoria, una guida alla lettura dei diagrammi e la Classificazione internazionale standard dell’istruzione (ISCED 2011).
La seconda parte del testo è dedicata, invece, ai diagrammi delle strutture dei sistemi educativi, preceduti da una legenda che ne agevola la lettura. Si presenta anche il sito dedicato ai sistemi europei.

4.2. L’educazione digitale a scuola in Europa (2020)

Il presente rapporto di Eurydice mette in luce due prospettive complementari seppur differenti dell’educazione digitale:

  • lo sviluppo delle competenze digitali, importanti per studenti e insegnanti
  • l’uso a fini pedagogici delle tecnologie per supportare, migliorare e trasformare l’insegnamento e l’apprendimento.

Nel testo, vengono affrontati diversi aspetti dell’educazione digitale, che si sviluppano in quattro capitoli: curricoli scolastici e risultati dell’apprendimento; sviluppo delle competenze digitali degli insegnanti; valutazione delle competenze digitali degli studenti e uso delle tecnologie digitali per valutare gli studenti e, infine, strategie e politiche nazionali sull’educazione digitale a scuola.

Il rapporto copre l’educazione digitale a livello primario e a livello secondario (inferiore e superiore), relativamente all’anno scolastico 2018/19 in tutti gli Stati membri, come anche in Albania, in Bosnia ed Erzegovina, in Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Montenegro, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turchia, 43 sistemi educativi in totale.

4.3. Cifre chiave sull’educazione e cura della prima infanzia in Europa (2020)

L’Educazione e cura della prima infanzia (Early childhood education and care ‐ ECEC) – la fase che precede l’istruzione primaria ‐ è sempre più considerata la fase del ciclo educativo che getta le basi per l’apprendimento permanente e per lo sviluppo della persona.

Questa seconda edizione del Key Data on Early Childhood Education and Care in Europe, registra i progressi fatti dai Paesi europei nelle aree qualitative chiave identificate dalla Raccomandazione del Consiglio relativa ai sistemi di educazione e cura di alta qualità della prima infanzia.

La prima parte del rapporto mostra indicatori sulle aree chiave di qualità relative alla gestione, all’accesso, al personale, alle linee guida educative, così come alla valutazione e al monitoraggio. Il rapporto analizza in modo trasversale queste aree con un approccio centrato sul bambino e con una attenzione speciale alla correlazione fra le politiche attuate nelle diverse aree. L’importanza dell’inclusività nell’educazione è un altro elemento che viene considerato come parametro di alta qualità dell’ECEC in quanto è fondamentale per aumentare l’equità e l’uguaglianza della società.

La seconda parte mostra il quadro nazionale con schede specifiche che evidenziano gli aspetti principali di ogni sistema di educazione e cura della prima infanzia, inclusi i diagrammi delle relative strutture. Lo studio copre un campo molto vasto, in quanto comprende non solo l’offerta presso delle strutture, ma anche i servizi domiciliari regolamentati nei settori pubblico e privato in 38 parsi europei (43 sistemi educativi) che partecipano al programma dell’Unione europea Erasmus+: i 28 Stati membri dell’Unione europea, più Albania, Bosnia‐Erzegovina, Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Montenegro, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia and Turchia.
Si allega un articolo di Bartolini: Chi ben comincia (articolo del 4 luglio 2019).

4.4. Salvaguardia Libertà di Stampa. Dichiarazione del Consiglio d’Europa

In una dichiarazione del 30 aprile 2020, pubblicata in vista della Giornata mondiale della libertà di stampa, celebrata il 3 maggio, la Segretaria generale del Consiglio d’Europa, Marija Pejčinović Burić, chiede ai governi di evitare indebite restrizioni della libertà di stampa durante l’emergenza COVID-19. Si allega il Rapporto annuale 2020.

5. RAPPORTO FIDES: MISSIONARI UCCISI NEL 2019

Secondo i dati raccolti da Fides, nel corso dell’anno 2019 sono stati uccisi nel Mondo 29 missionari, per la maggior parte sacerdoti: 18 sacerdoti, 1 diacono permanente, 2 religiosi non sacerdoti, 2 suore, 6 laici.

Dopo otto anni consecutivi in cui il numero più elevato di missionari uccisi era stato registrato in America, dal 2018 è l’Africa ad essere al primo posto di questa tragica classifica.
In Africa nel 2019 sono stati uccisi 12 sacerdoti, 1 religioso, 1 religiosa, 1 laica (15).
In America sono stati uccisi 6 sacerdoti, 1 diacono permanente, 1 religioso, 4 laici (12).
In Asia è stata uccisa 1 laica. In Europa è stata uccisa 1 suora.

Un’altra nota è data dal fatto che si registra una sorta di “globalizzazione della violenza”: mentre in passato i missionari uccisi erano per buona parte concentrati in una nazione, o in una zona geografica, nel 2019 il fenomeno appare più generalizzato e diffuso.

Sono stati bagnati dal sangue dei missionari 10 Paesi dell’Africa, 8 dell’America, 1 dell’Asia e 1 dell’Europa (Agenzia Fides 30/12/2019).

Orientamenti nazionali

1. GOVERNO 

1.1. DEF 2020 e obiettivi programmatici di finanza pubblica

Il Consiglio dei Ministri n. 42 del 24 aprile 2020 ha approvato il Documento di Economia e Finanza 2020 (DEF), su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri.
Il DEF è stato approvato dopo che il 20 marzo scorso la Commissione europea ha disposto l’applicazione della cosiddetta general escape clause per l’anno in corso, al fine di assicurare agli Stati membri il necessario spazio di manovra fiscale per il sostenimento delle spese sanitarie necessarie ad affrontare l’emergenza epidemiologica e per contrastare gli effetti economici recessivi della diffusione del COVID-19.

La clausola consente agli Stati membri di deviare temporaneamente dal percorso di aggiustamento verso l’OMT, a condizione che non venga compromessa la sostenibilità fiscale nel medio periodo.
Il 29 aprile 2020 la Camera ha approvato il DEF. Il 30 aprile 2020 anche il Senato ha approvato il DEF. Il documento costituisce la base di quanto sarà elaborato in autunno per l’adozione della legge di bilancio 2021. Si allegano:

  1. IPSOA: una scheda del 28 aprile 2020 sulle principali caratteristiche
  2. Comunicato Stampa del CdM n. 42
  3. DEF 2020: sezione I – programma di stabilità
  4. DEF 2020: sezione II – analisi e tendenze della finanza pubblica
  5. Relazione al Parlamento
  6. Audizione del Ministro dell'economia e finanze (28.04.2020)
  7. Dossier della Camera e Senato – aprile 2020: DEF 2020 (Dov. LVII n. 3).

1.2. PROVVEDIMENTI IN PRESENZA DEL CORONAVIRUS COVID 19

Si raccolgono, sotto questo titolo, informazioni e provvedimenti con particolare riferimento ai riflessi che questi hanno sul mondo scolastico e formativo.

1.2.1. Cronologia essenziale delle principali misure adottate dal Governo

Il 30 gennaio 2020, in seguito alla segnalazione da parte della Cina (31 dicembre 2019) di un cluster di casi di polmonite ad eziologia ignota (poi identificata come un nuovo coronavirus Sars-CoV-2) nella città di Wuhan, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale l’epidemia di coronavirus in Cina.

Il giorno successivo il Governo italiano, dopo i primi provvedimenti cautelativi adottati a partire dal 22 gennaio, tenuto conto del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia, ha proclamato lo stato di emergenza e messo in atto le prime misure di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.
In una scheda sono state raccolte le principali azioni del Governo e il rimando alle misure adottate.

2. FOCUS su alcuni provvedimenti

2.1. DPCM 8 marzo 2020: sospensione delle attività didattiche e formative

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale - (GU Serie Generale n.59 del 08-03-2020)

È il provvedimento che sospende le attività scolastiche e, di conseguenza, anche della IeFP nelle Regioni: all’art. 2, comma 1 lettera h) del DPCM, infatti, si legge:

“h)  sono sospesi i servizi educativi per l'infanzia di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie. Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa. Sono sospese le riunioni degli organi collegiali in presenza. Gli enti gestori provvedono ad assicurare la pulizia degli ambienti e gli adempimenti amministrativi e contabili concernenti i servizi educativi per l'infanzia richiamati, non facenti parte di circoli didattici o istituti comprensivi”.

La sospensione delle attività scolastiche e formative è ancora vigente e l’attenzione si è concentrata soprattutto sulla formazione mediante la FAD o DaD.

2.2. Legge 24 aprile 2020 n. 27, c.d. “CURA ITALIA”

Il DL n.18 del 17 marzo 2020 - "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17 marzo.

Il provvedimento c.d. “Cura Italia” è stato il primo decreto-legge economico per l'emergenza Coronavirus, una sorta di "Finanziaria-bis" per l'impatto che le misure hanno praticamente su tutti i settori. Contiene norme nazionali su sanità, lavoro, liquidità imprese e famiglie, fisco.

Su questo Decreto – Legge si sono concentrate le attenzioni dei soggetti gestori delle scuole paritarie e degli Enti di Formazione Professionale per colmarne le carenze. Gli emendamenti formulati sono stati: richieste di compensazioni varie per le scuole paritarie, richiesta di salvataggio dell’anno formativo, richiesta di sostegno alla nuova e necessaria strategia della FAD/DaD.  I risultati ottenuti sono stati molto scarsi.  

La segreteria nazionale CISL Scuola (Ufficio sindacale – legale) presenta i contenuti del D.L. 18/2020 (c.d. "Cura Italia") così come convertito, con modifiche e integrazioni, dalla Legge n. 27 del 24/04/2020.
Le schede si soffermano sulle disposizioni che interessano in modo particolare: la scuola statale (scheda n.15); la scuola non statale e la Formazione Professionale (scheda n.16).

2.3. CREDITO E SCUOLA: due provvedimenti dell’8 aprile 2020

Due sono stati i provvedimenti più rilevanti adottati:

  • DL 8 aprile 2020, n. 23: Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali. Su questo provvedimento si allega, in prima lettura, un commento dello studio Valaguzza e il CdM n. 39 del 06.04.2020.
  • DL 8 aprile 2020, n. 22: Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinario avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato. Su questo provvedimento, in prima lettura, si riportano due brevi commenti sintetici: uno elaborato da Tucci di Scuola 24 e un secondo commento curato da FLC CGIL. Si allega anche il Comunicato Stampa del MI del 06.04.2020.

2.4. Dl 20 aprile 2020, n. 26 sulle elezioni amministrative

Disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l'anno 2020. (20G00044) (GU n.103 del 20-4-2020) - Vigente al: 21-4-2020.

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che rinvia le elezioni regionali e comunali previste per questa primavera. Le elezioni in questione non si terranno prima di settembre.
Un comunicato stampa del governo spiega infatti che il voto si terrà «in una domenica compresa tra il 15 settembre e il 15 dicembre» e che «gli organi elettivi regionali a statuto ordinario il cui rinnovo è previsto entro il 2 agosto 2020 durino in carica cinque anni e tre mesi e che le elezioni si svolgano nei sessanta giorni successivi a tale termine o nella domenica compresa nei sei giorni ulteriori».

2.5. LA c.d. “FASE 2”

In uno specifico DPCM il Presidente del Consiglio annuncia la c.d. fase 2 ed offre una informativa alla Camera e al Senato.  

Da lunedì 4 maggio 2020 le prime riaperture: ripartiranno, tra gli altri, le imprese di costruzioni, le industrie manifatturiere, estrattiva, automobilistica, tessile e del vetro. Via libera anche alla fabbricazione dei mobili e al commercio all'ingrosso funzionale.

I datori di lavoro privati potranno continuare ad applicare il lavoro agile a ogni rapporto subordinato, sempre tramite la procedura semplificata ed in assenza di accordi individuali.
Si raccomanda, anche per la Pubblica Amministrazione, di promuovere la fruizione di periodi di congedo ordinario e ferie.
Per le attività professionali, inoltre, si raccomanda sempre il ricorso allo smart working ove possibile e l'assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio.
Nei casi in cui non si possa rispettare la distanza di un metro, il Decreto stabilisce "l'adozione di strumenti di protezione individuale".

Per quanto riguarda la mobilità delle persone, si potrà tornare a muoversi da un Comune all'altro entro la stessa Regione per motivi di lavoro, salute o "necessità e urgenza".
Tra le autorizzazioni previste dal Decreto, anche "gli spostamenti per incontrare congiunti, purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie".
Si allega l'Informativa del Presidente del Consiglio alla Camera e al Senato.

3. MINISTERO DELL’ISTRUZIONE (MI)

3.1. Lettera della Ministra (27.04.2020)

La Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina ha scritto una lettera indirizzata ai dirigenti scolastici, a tutti i docenti, al personale, alle famiglie e agli studenti, con riferimento alla tutela del diritto allo studio degli alunni con disabilità.
Una precedente lettera era stata inviata a tutta la comunità educante il 28 marzo 2020.

3.2. Costo dello studente allo Stato – dato aggiornato al 2020

Ogni studente costa allo Stato dai 5.200 ai 6.600 euro annui: un dato atteso. 
Dai 5.278 euro della scuola dell’infanzia ai 6.693 delle superiori. Tanto spende lo Stato per ogni alunno del nostro Paese. A dirlo è l’aggiornamento del costo medio per studente effettuato dal ministero dell’Istruzione. Un dato che non vale solo per fini statistici ma anche per determinare (o meno) il contributo annuo alle scuole paritarie.

Il nuovo costo medio per studente
Il dato aggiornato lo ha comunicato il ministero guidato da Lucia Azzolina, con una circolare appena emanato. Il costo medio per studente, distinto per livello di istruzione, parte come detto da 5.278 euro per la scuola dell’infanzia. Passando per i 5.704 della primaria e i 6.348 delle medie si arriva così ai 6.693 delle secondarie di II grado.

L’effetto sulle paritarie
Il decreto emanato qualche settimana per la distribuzione del contributo annuo alle scuole paritarie stabilisce che nella distribuzione dei fondi (512,7 milioni a cui si aggiungo i 35,9 parametrati sulla quota di studenti con disabilità) va data precedenza agli istituti che svolgono l’attività scolastica con modalità non commerciale. E il modo per stabilire la presenza della commercialità o meno passa per il contributo medio per studente: le rette chieste alle famiglie andranno fissate infatti sotto quelle soglie per essere considerate non commerciali.
Si allega la Circolare del 27 aprile 2020 e l'Allegato alla circolare del 27 aprile 2020.

3.3. Esami di Stato

  • Secondo ciclo

In attuazione del Decreto Legge del 6 aprile 2020 l’ordinanza interviene su Esami e valutazione. La composizione della Commissione prevede la presenza di 6 commissari interni e un presidente esterno. La nomina dei presidenti è assegnata agli Uffici scolastici regionali, quella dei commissari ai consigli di classe. Nella composizione della commissione si terrà conto dell'equilibrio fra le varie discipline di ciascun indirizzo. In ogni caso, sarà assicurata la presenza del commissario di Italiano e di uno o più commissari che insegnano le discipline di indirizzo.

  • Primo ciclo

Sulle modalità dell’esame previsto al termine del primo ciclo non sono state ancora emanate norme specifiche ma solo dichiarazioni della Ministra (30.04.2020):
“Ai più piccoli della secondaria di primo grado faremo preparare una tesina. Lavoreranno insieme ai loro insegnanti sulla tesina che consegneranno e poi ci saranno gli scrutini finali. Quello sarà il passaggio per andare ala scuola di secondo grado”.

Due focus del MI illustrano gli esiti degli esami di Stato nell’anno 2018-2019 (scuola secondaria di I grado - scuola secondaria di II grado). 

3.4. Esperti nella task force del MI per riaprire le scuole

Così la Ministra il 21 aprile 2020:
“Abbiamo voluto questo tavolo di lavoro per mettere a punto il nostro Piano per il mondo dell'Istruzione. Risponderemo rapidamente a tutti i dubbi e le istanze che ci stanno arrivando, in particolare dalle famiglie. Come Paese abbiamo fatto sforzi importanti in queste settimane per rispondere all’emergenza sanitaria, grandi sacrifici che non possono essere vanificati. Ma, al contempo, dobbiamo cominciare a guardare oltre. E vogliamo farlo da subito”.

3.5. Bando CONCORSI

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale di martedì 28 aprile 2020 i Decreti relativi a:

  • Procedure concorsuali, per titoli ed esami, finalizzate al reclutamento di personale docente;
  • Procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno;
  • Procedura straordinaria, per esami, finalizzata all’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

Si allega una scheda di Scuola24 del 29.04.2020.

3.6. MI e AGiA: DaD e diritti degli studenti

Mini-guida per i docenti   
Il Comitato paritetico istituito in attuazione del protocollo d’intesa tra il Ministero dell’istruzione e l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, ha predisposto una mini-guida "Didattica a distanza e diritti degli studenti" che offre riflessioni e stimoli a partire dal “Manifesto della scuola che non si ferma” del Ministero dell’istruzione e dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

L'obiettivo è quello di offrire uno strumento metodologico-pratico, contenente degli spunti per proseguire l'azione educativa nel rispetto dei diritti delle persone di minore età, sanciti dalla Convenzione ONU del 1989. Si tratta di uno strumento pratico che ha anche la finalità di porsi quale interfaccia dei docenti, chiedendo loro di inviare all'indirizzo di posta elettronica lascuolanonsiferma@istruzione.it materiali, idee, video, spunti ulteriori che potranno diventare patrimonio comune della comunità educante. Pertanto l'ottica è bidirezionale: si offre uno strumento metodologico-pratico, ma ci si pone anche in posizione di ascolto.

3.7. #LaScuolaNonSiFerma (16 aprile 2020)  

Si tratta dell’alleanza fra la Rai e il Ministero dell’Istruzione.
Dopo la Carta di intenti siglata il 24 marzo scorso dalla Ministra Lucia Azzolina e dall’Amministratore delegato Fabrizio Salini, che aveva dato il via a un potenziamento dell’offerta dedicata alla scuola, parte ora una programmazione speciale, frutto del lavoro congiunto fra la Tv pubblica e il Ministero.

4. MLPS

4.1. IeFP: registrato il Decreto di ripartizione delle risorse per l'anno 2019

Dal 6 aprile 2020 è disponibile online il Decreto direttoriale n. 2 del 18 marzo 2020, della Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e della formazione - registrato dalla Corte dei Conti in data 1° aprile 2020, al n. 509 - concernente la ripartizione tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano delle risorse relative all’annualità 2019, pari a 189.109.570,00 euro, per il finanziamento dei percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto-dovere nell’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).
Il Decreto, a firma del Direttore Generale, conferma gli elementi di novità già presenti nel precedente decreto.

4.2. Formazione nell’esercizio dell’apprendistato: riparto risorse dell’anno 2019   

Dal 17 aprile 2020 è disponibile online il Decreto direttoriale n. 4 del 24 marzo 2020, della Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e della formazione - registrato dalla Corte dei Conti in data 14 aprile 2020, al n. 846 - concernente la ripartizione tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano delle risorse relative all’annualità 2019, pari a 15 milioni di euro per il finanziamento delle attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato.
Il Decreto, a firma del Direttore Generale, conferma gli elementi di novità già presenti nel precedente decreto.

4.3. Formazione nel sistema duale: ripartizione delle risorse per l’anno 2019   

La Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e della formazione, del Ministero del Lavoro e delle Politiche, ha reso disponibile il Decreto direttoriale n. 3 del 24 marzo 2020, concernente la ripartizione, tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, delle risorse relative all’annualità 2019, pari a 125 milioni di euro per il finanziamento dei percorsi formativi nel Sistema duale:

  • apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore
  • percorsi formativi rivolti all’alternanza scuola lavoro ai sensi dell’articolo 1, comma 7, lettera d), della Legge 10 dicembre 2014, n. 183, e del Decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77.

4.4. COVID-19: Ritornare al posto di lavoro, la guida EU-OSHA - 28 aprile 2020

Come garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori quando tornano sul posto di lavoro?
Questa è la domanda che si pongono molti datori di lavoro per un ritorno progressivo al lavoro dopo l'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Una prima risposta arriva dall'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA), con la pubblicazione della guida "COVID-19: BACK TO THE WORKPLACE - Adapting workplaces and protecting workers".
Oggi più che mai è prioritario proteggere e promuovere la sicurezza e la salute sul lavoro per i lavoratori, le aziende e l'intera collettività.

Il documento fornisce risposte pratiche per aiutare i datori di lavoro e le imprese a gestire il ritorno al lavoro, valutare rischi, individuare le misure appropriate, coinvolgere i lavoratori e pianificare un futuro sicuro nei luoghi di lavoro. La guida rappresenta un contributo fondamentale dell'UE in questa situazione eccezionale e contiene anche collegamenti a informazioni nazionali su settori e professioni specifici. A breve la guida sarà reperibile anche in lingua italiana. 

4.5. SICUREZZA SUL LAVORO per la ripresa delle attività

Integrato il Protocollo condiviso sulle misure per il contrato al Covid–19 negli ambienti di lavoro.
Un nuovo documento integra con altre disposizioni il "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro", già adottato lo scorso 14 marzo 2020.

"Abbiamo fatto un ulteriore passo avanti per garantire alle nostre imprese di ripartire" così il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, commenta il lungo confronto con le parti sociali per garantire la prosecuzione delle attività produttive in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione. "Un confronto dal quale, in vista dell'avvio della fase 2, la tutela della salute di tutti i lavoratori, la bussola che ci ha sempre guidati, esce ulteriormente rafforzata".

Per garantire la tutela della salute dei lavoratori, il Protocollo ha implementato le misure in merito alle modalità di ingresso in azienda, modalità di accesso dei fornitori esterni, pulizia e sanificazione, precauzioni igieniche personali, dispositivi di protezione individuale, la gestione degli spazi comuni, la turnazione aziendale, l'entrata e l'uscita dei dipendenti, eventi interni e riunioni, la gestione di una persona sintomatica, la sorveglianza sanitaria in azienda e la costituzione di un Comitato per l'applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione.
Inoltre, la nuova versione sottolinea che "la mancata attuazione del Protocollo che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell'attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza".

4.6. Enti del Terzo Settore: Adozione della modulistica per la redazione del bilancio di esercizio

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 del 18 aprile 2020, il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, del 5 marzo 2020, con il quale è stata adottata la modulistica per la redazione dei bilanci degli Enti del Terzo Settore, ai sensi dell'articolo 13, comma 3 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117.

Le disposizioni di cui al Decreto del 5 marzo 2020 si applicano a partire dalla redazione del bilancio per l'anno 2021. Il testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 aprile 2020 contiene alcuni errori; si è in attesa della pubblicazione del comunicato di errata-corrige. Al contrario, quanto pubblicato sul sito ministeriale è conforme al testo originale.

  • Una riforma … dimenticata:

Si allega anche una denuncia portata avanti dalla Rivista VITA: “Nessuna preoccupazione e nessun sostegno economico specifico. Finora Conte e il suo governo si sono dimenticati del Terzo settore. Una miopia che mette a rischio la tenuta sociale del Paese.

Anche l’Avvocato Montemarano sottolinea il forte ritardo della riforma.

4.7. L’OIL celebra la giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro

Il 28 aprile l’OIL celebra la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro.

Fermare la pandemia: la sicurezza e la salute sul lavoro possono salvare vite (Stop the pandemic: safety and health at work can save lives) è lo slogan scelto dall'OIL per la Giornata mondiale 2020.
"L'Organizzazione Internazionale del Lavoro dedica quest'anno la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro ai rischi da infezioni nei luoghi di lavoro, e in particolare a quelle da COVID-19. Confermando così che la pandemia ci impone di individuare, attraverso il dialogo sociale a livello nazionale, soluzioni adeguate per proteggere la salute delle lavoratrici e dei lavoratori" così il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo.

"In occasione di questa Giornata – aggiunge il Ministro - voglio ribadire il mio riconoscimento alle Parti sociali, che pochi giorni fa, con la mediazione del Governo e con il lavoro del Comitato tecnico scientifico e dell'Inail, hanno raggiunto un importante accordo per garantire, attraverso l'applicazione di un Protocollo condiviso di contrasto al contagio da COVID-19, adeguate condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro affinché - nonostante l'emergenza sanitaria che stiamo tuttora attraversando - le imprese italiane possono ripartire in piena sicurezza".

I temi affrontati nel Rapporto: La pandemia di COVID-19: in che modo ha colpito il mondo del lavoro? - Garantire la salute e la sicurezza sul lavoro durante una pandemia - Agire in maniera congiunta per garantire luoghi di lavoro salubri e sicuri.

5. CONFERENZA STATO – REGIONI

5.1. Accordi sulla FAD/E-LEARNING

Un Accordo del 31 marzo 2020 fra le Regioni e le P.A. introduce una deroga temporanea alle linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle P.A. il 25 luglio 2019 in materia di FAD/E-LEARNING applicabile durante la fase di emergenza epidemiologica COVID – 19.

5.2. REPERTORIO DELLE QUALIFICHE E DEI DIPLOMI PROFESSIONALI

Si riportano, per comodità, i principali documenti relativi al Repertorio aggiornato.  

  • TESTO COMPLETO dell’ACCORDO del 1 agosto 2019 - (Rep. Atti n. 155/CSR del 1 agosto 2019)  
  • Allegato 1 - Criteri metodologici di descrizione degli standard minimi formativi delle qualifiche e dei diplomi relativi alle figure ricomprese nel Repertorio Nazionale dell’offerta di Istruzione e Formazione Professionale
  • Allegato 2 - Mappa dell’operatore professionale
  • Allegato 3 - Mappa del tecnico professionale
  • Allegato 4 - Standard minimi formativi delle competenze di base del terzo e quarto anno dell’Istruzione e Formazione Professionale
  • Allegato 5 - Attestato qualifica professionale
  • Allegato 6 - Attestato diploma professionale
  • Allegato 7 - Attestato di competenze
  • Accordo sulla confluenza figure IeFP e soft skills del 18.12.2019 - Accordo della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome che regolamenta la confluenza delle figure IeFP di operatore in quelle di tecnico e disciplina le dimensioni personali, sociali, di apprendimento e imprenditoriali, le cosiddette soft skills.
  • Accordo sui passaggi IeFP e IP del 10 maggio 2018 - Accordo ai sensi dell'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, tra Governo, Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano, per la definizione delle fasi dei passaggi tra i percorsi di Istruzione Professionale e i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale compresi nel repertorio nazionale dell'offerta di Istruzione e Formazione Professionale di cui agli Accordi in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano del 29 aprile 2010, del 27 luglio 2011 e del 19 gennaio 2012, e viceversa, in attuazione dell'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61.

    Orientamenti regionali

    1. Il GOVERNO delle Regioni 

    La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha la finalità di:

    • definire, promuovere posizioni comuni su temi di interesse delle Regioni, elaborare documenti e proposte al fine di rappresentarle al Governo e al Parlamento e agli altri organismi centrali dello Stato e alle Istituzioni Comunitarie;
    • predisporre pareri e base di intesa in osservanza della legislazione vigente;
    • favorire il raccordo con le autonomie locali a livello nazionale.

    Per realizzare le finalità la Conferenza delle Regioni, presieduta da un Presidente e un Vicepresidente, si è articolata in Commissioni, individuate in base ai gruppi di materie omogenee di competenza delle Regioni e delle Province Autonome. Nella scheda allegata si riportano anche gli Assessori regionali incaricati nelle materie dell’Istruzione, della Formazione Professionale e del Lavoro.

    2. REGIONI AL VOTO NEGLI ANNI 2018, 2019 e 2020

    È utile avere, innanzitutto, il calendario delle elezioni nelle Regioni (Anni 2018 - 2019 - 2020):  

    RegioneDataPresidenteCommenti CNOS-FAP
    Lazio04.03.2018Nicola ZingarettiRassegna CNOS 1/2018
    Lombardia04.03.2018Attilio FontanaRassegna CNOS 1/2018
    Molise22.04.2018Donato TomaRassegna CNOS 2/2018
    Friuli-Venezia Giulia29.04.2018Massimiliano FedrigaRassegna CNOS 2/2018
    Valle d'Aosta20.05.2018Antonio FossonRassegna CNOS 3/2018
    P.A. Trento/P.A. Bolzano21.10.2018Maurizio FugattiRassegna CNOS 3/2018
    Abruzzo10.02.2019Marco MarsilioRassegna CNOS 1/2019
    Sardegna24.02.2019Christian SolinasRassegna CNOS 1/2019
    Basilicata24.03.2019Vito BardiRassegna CNOS 3/2018
    Piemonte26.05.2019Alberto CirioRassegna CNOS 1/2019
    Umbria27.10.2019Donatella Tesei 
    Emilia-Romagna26.01.2020Stefano BonacciniRassegna CNOS 1/2019
    Calabria26.01.2020Jole SantelliRassegna CNOS 1/2019
    Valle d'AostaAutunnoNuove elezioni 
    MarcheAutunno Rassegna CNOS 1/2020
    LiguriaAutunno Rassegna CNOS 1/2020
    CampaniaAutunno Rassegna CNOS 1/2020
    PugliaAutunno  
    VenetoAutunno  
    ToscanaAutunno  


    Per la documentazione completa sulla legislazione regionale si rimanda alla newsletter di febbraio 2020.
    Nella presente si allega lo studio del prof. Giulio Salerno relativo alle Regioni Campania, Liguria e Marche. 

    3. TECNOSTRUTTURA: Quaderno del 31 marzo 2020

    Il Quaderno è dedicato soprattutto ai seguenti temi: semestre europeo e green Deal: come cambiano le politiche di coesione, un focus sulla sostenibilità, elementi di programmazione.

    Rapporti e pubblicazioni

    1. TEMI ECCLESIALI

    1.1. Che cosa è l’uomo?  

    Documento della Pontificia Commissione biblica
    È stato da poco pubblicato (2019) il Documento della Pontificia Commissione Biblica (DPCB), che ha per titolo: «Che cosa è l’uomo?» (Sal 8,5). Un itinerario di antro­pologia biblica.

    Lo studio è stato sollecitato da papa Francesco, per apportare chiarezza su questioni di grande rilevanza per la cultura contemporanea, in certi casi oggetto di impropria polemica mediatica, attingendo luce dalla Bibbia.
    Il testo, piuttosto voluminoso, non è ancora reperibile su internet: PCB, Che cosa è l’uomo?. Un itinerario di antropologia biblica, LEV 2019. Data l’importanza del testo si allega un autorevole commento tratto da La Civiltà Cattolica (1/2015).

    1.2. 1° maggio 2020 – papa Francesco

    Il lavoro è la vocazione dell’uomo: riflessioni di Papa Francesco del 1 maggio 2020.

    1.3. 1° maggio 2020

    Messaggio dei Vescovi per la Festa del 1° maggio 2020.
    L’emergenza seguita alla diffusione del Covid-19 ci sta insegnando che le vicende dell’esistenza rimescolano le carte a volte in maniera improvvisa, rivelando la nostra realtà più fragile.
    Ci ha fatto comprendere quanto è importante la solidarietà, l’interdipendenza e la capacità di fare squadra per essere più forti di fronte a rischi ed avversità.

    2. TEMI EDUCATIVI : sistema scolastico e formativo

    2.1. UN MOMENTO DIFFICILE PER LE SCUOLE PARITARIE E GLI ENTI DI FP

    Responsabili delle Scuole paritarie e responsabili degli Enti della Formazione Professionale stanno attraversando, in questo particolare momento, una situazione particolarmente difficile.

    Si riportano solo alcuni documenti esemplificativi di questo stato di crisi, al solo scopo di richiamare fortemente l’attenzione a questo particolare pezzo di società civile che è impegnato in un pubblico servizio ma che rischia di non avere gli strumenti sufficienti per superare questa emergenza:

    2.2. Nell’educazione il futuro

    Documento dell’Ufficio Nazionale per l’Educazione della CEI
    La passione educativa dei docenti si è trasformata in ricerca/azione costante per offrire agli studenti opportunità di proseguire, in modalità diversa, la loro storia di apprendimento e di crescita insieme. Tanti hanno dato priorità al guardarsi negli occhi per ristabilire i legami quotidiani, ricreare il gruppo classe con vari strumenti messi a disposizione dalla tecnologia.

    Un passaggio di uno degli articoli (Presidente Fidae, Virginia Kaladich) contenuto nello speciale documento che l’UNESU (Ufficio Nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università della CEI) della Conferenza Episcopale Italiana ha predisposto e socializzato il 28.04.2020. 

    2.3. LA DIDATTICA ON–LINE: spunti per un dibattito

    Sulla situazione vissuta dal mondo della scuola e della Formazione Professionale e sulla riorganizzazione didattica e organizzativa causata dal coronavirus si sta scrivendo molto.

    Può essere utile raccogliere in questa sede un po’ di documentazione che descrive il mondo della scuola e della formazione professionale.

    • Mondo della scuola

    Si riportano, sul mondo della scuola, le riflessioni e considerazioni curate da Tuttoscuola e Scuola 7 nei mesi di marzo e aprile 2020: Tuttoscuola marzo 2020Tuttoscuola aprile 2020Dossier Tuttoscuola Coronavirus, proposte per la ripartenza - Scuola 7 marzo 2020Scuola 7 aprile 2020.

    • Mondo della Formazione Professionale  

    Si riportano, sul mondo della Formazione Professionale, due studi curati da FORMA sulla FAD nella IeFP, come risposta alle problematiche del Covid-19: Smart learning: fra FAD e E-Learning. Proposta pe le Regioni (25 aprile 2020) - Smart learning: fra FAD e E-Learning. Dall’emergenza Covid-19 ad una prospettiva di sviluppo (21 aprile 2020)

    2.4. IL SISTEMA DUALE – monitoraggio promosso da FORMA

    Nel mese di aprile 2020 FORMA socializza la 3° edizione del monitoraggio sul sistema duale. Il monitoraggio è stato realizzato con la collaborazione di PTC CLASS. Per comodità si riportano anche i Report precedenti (2° edizione – ottobre 2018; 1° edizione – ottobre 2017).

    2.5. Marcello Dall’Orta: io speriamo che me la cavo

    Sessanta temi di bambini napoletani
    Un libro antico (1990) ma che resta ancora attuale: Dall’Orta, Io speriamo che me la cavo (1990).

    3. TEMI SOCIALI

    3.1. ISTAT: Scenari sugli effetti demografici di Covid-19 per l’anno 2020

    L’autore Blangiardo tratteggia uno scenario sugli effetti demografici di Covid-19 per l’anno 2020. Il testo è del 23 aprile 2020.

    3.2. Garante per la privacy in epoca di coronavirus

    Alcuni documenti che aggiornano sulla privacy nell’attuale contesto:

    3.3. ISTAT Identità e percorsi di integrazione delle seconde generazioni in Italia

    Pubblicato nel 2020, l’indagine realizzata affronta due tematiche.
    Una indagine a livello nazionale relaziona sui numeri delle seconde generazioni, sull’identità, sulla presenza a scuola e dopo, sulle relazioni e sul tempo libero.

    A livello locale – un’indagine nella città di Napoli – si affronta il tema della presenza degli stranieri nelle scuole napoletane, la questione linguistica e l’identità. Si allega un'Infografica.

    3.4. Manuale di prevenzione e trattamento COVID-19

    Di fronte a un virus sconosciuto, la condivisione e la collaborazione sono il miglior rimedio.

    La pubblicazione di questo Manuale è uno dei modi migliori per evidenziare il coraggio e la saggezza dimostrati dai nostri operatori sanitari negli ultimi due mesi.
    Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo Manuale, condividendo la preziosa esperienza con i colleghi sanitari di tutto il mondo salvando la vita dei pazienti.
    Grazie al supporto di colleghi sanitari in Cina che hanno fornito esperienza che ci ispira e motiva.
    Grazie alla Jack Ma Foundation per aver avviato questo programma e alla AliHealth per il supporto tecnico, rendendo possibile questo Manuale per sostenere la lotta contro l'epidemia.

    Il Manuale è disponibile per tutti gratuitamente. Tuttavia, a causa del tempo limitato, potrebbero esserci alcuni errori e carenze. Il tuo feedback e consigli sono molto apprezzati! Prof. Tingbo LIANG.

     RINNOVO DEL CCNL-SCUOLA

    1. Contratti collettivi nazionali lavoro: 2016-2018

    1.1. Il 26 gennaio 2016: firmam del CCNL ANINSEI

    Il 26 gennaio 2016 è stato firmato il CCNL-ANINSEI tra Aninsei (Confindustria Federvarie) e FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, Snals – Conf.sal per il personale della scuola non statale.

    1.2.    Il 7 luglio 2016: firma del CCNL AGIDAE 

        •  Il giorno 7 luglio 2016, in Roma, presso la Sede Nazionale dell’AGIDAE, in Via Vincenzo Bellini 10, dopo la sigla dell’Ipotesi di Accordo del 13 aprile 2016, tra l’AGIDAE e le OO.SS. è stato stipulato il seguente Contratto Collettivo Nazionale che disciplina il trattamento normativo ed economico per il personale direttivo, docente, amministrativo, tecnico ed ausiliario occupato negli Istituti aderenti all’AGIDAE.    
    Il CCNL-AGIDAE è composto di tre parti e di Allegati.

        •  Nel numero 3-4 della Rivista il presidente AGIDAE presenta, nell’editoriale, il nuovo CCNL-AGIDAE 2016 – 2018. 

        •  Il 6 febbraio 2018 Agidae e OO.SS firmano un Accordo: Allegato 4: Apprendistato professionalizzante. Accordo tra Agidae e OO.SS. di Categoria. 

    1.3.    FISM 1.1.2016 – 31.12.2018  

    Il 12 dicembre 2016 è stato firmato il Contratto Collettivo Nazionale FISM.

    1.4.    CCNL UNIVERSITÁ PONTIFICIE E FACOLTÁ ECCLESIASTICHE (2017-2020)

    Il 22 settembre 2017 è stato firmato il CCNL Università Pontificie e Facoltà Ecclesiastiche 

    2. Disdetta contratti e avvio nuova trattativa (2018 ...)

    Disdettati dalle Organizzazioni sindacali i contratti collettivi nazionali di lavoro delle scuole paritarie associate ad AGIDAE, ANINSEI e FISM. I contratti erano tutti in scadenza il 31 dicembre 2018. La disdetta è il primo passo per l'apertura delle trattative di rinnovo
    Con formale nota e nel rispetto dei tempi stabiliti dai rispettivi istituti contrattuali, le Organizzazioni sindacali di categoria nazionali di FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e SINASCA hanno inviato formale disdetta - a giugno 2018 – del CCNL AGIDAE 2016-2018, CCNL ANINSEI 2015-2018, CCNL FISM 2016-2018.  
    I sindacati di categoria riunitisi il 28 giugno scorso, hanno convenuto di predisporre proposte contrattuali unitarie da inviare alle associazioni AGIDAE, ANINSEI e FISM dopo la estiva. 

    2.1. AGIDAE

    Il 29 marzo 2019 le OO.SS. (FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA, SNAL CONFSAL, SINASCA) hanno inviato al Presidente AGIDAE le linee di piattaforma per l’avvio della trattativa:

        •  Lettera del 29 marzo 2019: Rinnovo CCNL/AGIDAE 2019/2921  Linee di piattaforma – Richiesta avvio trattativa 

        •  Linee di piattaforma contrattuale per il rinnovo del CCNL 2019-2021 AGIDAE/SCUOLA 

    3. AGGIORNAMENTI 

    3.1. Educazione fisica, scuola non responsabile per lo scontro di gioco 

    Una sentenza descritta da Andrea Alberto Moramarco (22.04.2020).  Si allega una scheda di Scuola24.

    3.2. Avere gli atti del proprio percorso scolastico è un diritto. Sentenza

    Scheda pubblicata da Orizzontescuola -  3/4/2020 - Avv. Marco Barone.

    3.3. Cyberbullismo, offendere i docenti durante le lezioni online è reato di oltraggio a pubblico ufficiale

    Scheda curata Scuola 24 del 25.03.2020 (Marisa Marraffino).

    3.4. FIDAE: DOCETE (marzo – aprile 2020)

    La Rivista n. 19 contiene, tra l’alto, indicazioni su:

    1. Legge 62/2000: vent’anni di parità scolastica
    2. Quale futuro per le STEM
    3. “Senza oneri per lo Stato”. L’ultima interpretazione giurisprudenziale sul tema

    3.5. AGIDAE: Rivista n. 1/2020

    La rivista affronta, tra l’altro L’editoriale della Rivista, Le principali novità della legge di bilancio 2020, Normative varie sul lavoro, Le proposte formative Agidae.

    SALESIANI PER IL LAVORO - ONLUS

    Una proposta Salesiana per dare dignità e futuro!Senza lavoro non si può vivere...


    La Onlus Salesiani per il lavoro si rivolge a persone - giovani e adulti - che sono in età lavorativa e versano in condizione di disagio sociale, attraverso i servizi dell'informazione, dell'orientamento, della formazione e dell'aggiornamento professionale. Punta a favorire il loro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. Per maggiori informazioni sulle attività della onlus si può consultare il sito www.salesianiperillavoro.it
    Nella presente newsletter si allegano, la lettera del Presidente della onlus; la brochure di presentazione; un segnalibro.