Orientamenti europei

1. PROPOSTA DI UN'EUROPA SOCIALE

Il contributo del lavoro e della FP alla crescita sostenibile di tutti. Uno sguardo al futuro oltre il coronavirus
Anticipiamo quanto sarà pubblicato nel secondo numero di Rassegna CNOS nell’Editoriale, curato dal prof. Guglielmo Malizia.
L’autore analizza due importanti documenti europei:

Innanzitutto esamina la fotografia dell’Europa sociale scattata dalla Ue alla vigilia dello scatenamento del Covid – 19, un quadro, a giudizio dell’autore, complessivamente favorevole sul quale, però, si è abbattuta la crisi nella quale siamo ancora immersi e sulla quale è difficile fare al momento previsioni di superamento.

Del secondo documento, Monitoraggio Istruzione e Formazione 2019, traccia una fotografia della situazione a livello europeo e un focus a livello italiano. Sull’Italia si confermano, a giudizio dell’autore, numerose debolezze ma anche aspetti positivi.
Si riportano anche: CE, Education and Training, Monitor 2019 - CE, Education and Training, Monitor 2019, Country analysis 

2. SCUOLE IN EUROPA durante la pandemia da Covid-19

Scelte in continua evoluzione.
Simona Baggiani, in un documento curato attraverso la rete Eurydice, offre le risposte dei paesi europei (ordinate in ordine alfabetico) sulle scelte che le scuole hanno adottato in questa emergenza (schede aggiornate al 27 aprile 2020).
Siccome, però, la situazione è in continua evoluzione si offrono anche ulteriori informazioni successive a quella data:

  • 27.04.2020: Eurydice Italia: Come si stanno organizzando le scuole degli altri paesi europei durante la pandemia
  • 30.04.2020: Mossetti Paolo: Come si stanno regolando i paesi europei con la riapertura delle scuole
  • 18.05.2020: Il Post: come riaprono le scuole in Europa
  • 29.05.2020: TG24: Ritorno a scuola in sicurezza: cosa succede nel resto d'Europa?
  • 03.06.2020: Italia Oggi: In Italia basta un metro di distanza. In Francia e Uk servono due metri

3. SISTEMI SCOLASTICI EUROPEI al traguardo del 2020

Pubblicato da INDIRE, l’Unità italiana di Eurydice, sul crinale conclusivo della pandemia che ha colpito il mondo e l’Italia, il volume “I sistemi scolastici europei al traguardo del 2020”.

Si tratta di un “Quaderno” in grado di offrire un panorama sulle principali caratteristiche e sull’organizzazione strutturale dei sistemi scolastici degli Stati membri, preceduta da una breve analisi sui progressi fatti dai singoli Paesi in vista del raggiungimento degli obiettivi fissati dall’UE per il 2020 nel settore dell’Istruzione e della Formazione.
Il volume è stato realizzato da Simona Baggiani e Alessandra Mochi dell’Unità italiana di Eurydice.
Il volume, al suo interno, presenta delle schede riassuntive di tipo nazionale che narrano alcuni aspetti poi considerati per la valutazione dei sistemi stessi. Il riferimento va alla governance, alla struttura generale, percorrendo, dettagliatamente, i livelli dell’istruzione scolastica, dal pre-primario (quello che in Italia chiamiamo “Infanzia”) a quello secondario superiore e di tipo professionale. Le schede, inoltre, propongono anche, per ciascuno degli stati dell’Unione Europei considerati, gli ultimi risultati rilevati rispetto ai target previsti dal Quadro strategico per la cooperazione europea nell’istruzione e nella formazione ET 2020.
Per completezza si allega: Eurydice, Strutture dei sistemi educativi europei (diagrammi 2019/2020) - Fundaro, scheda di presentazione del volume (19.05.2020) - Mochi, scheda su sistemi scolastici e ET 2020 (11.05.2020).

4. RAPPORTO SDGs 2020

Informazioni statistiche per l’agenda 2030 in Italia.
Ogni anno, il Rapporto sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs) presenta al pubblico, attraverso un sistema di indicatori, il progresso compiuto globalmente dalla Comunità Internazionale e, in particolare, dal nostro Paese, verso il raggiungimento dei 17 grandi traguardi – ambientali, sociali ed economici – che ci si è impegnati a raggiungere entro il 2030.

La diffusione della terza edizione del Rapporto sui Sustainable Development Goals (SDGs) avviene in presenza della pandemia di COVID-19, che ha accelerato la necessità di una visione unitaria in grado di elaborare ed implementare una strategia appropriata per uno sviluppo economico, sociale e ambientale attento alle interdipendenze dei diversi aspetti e orientato alla sostenibilità.

Sebbene il Rapporto contenga prevalentemente informazioni aggiornate al 2019, si è cercato di dare conto dell’impatto del COVID-19 in due modi. Da un lato si presenta un esercizio di valutazione controfattuale che, a partire dal lockdown, stima la riduzione delle emissioni generate dai comportamenti assunti da famiglie e imprese. Dall’altro si presentano le interazioni tra il COVID-19 e i diversi Goal, utilizzando lo schema delle interconnessioni e reti.

Si allega: ONU, Risoluzione adottata dall’Assemblea Generale il 25 settembre 2015 - SDGs, Trasformare il mondo: Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile - ONU, Linee Guida.

5. SITUAZIONE AMBIENTALE in Europa e in Italia

I ritardi delle Istituzioni e della Politica.
L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e l’Agenzia europea per l’ambiente (Eea) hanno presentato il 3 giugno in diretta streaming e in videoconferenza con Giuseppe Conte, presidente del Consiglio, e David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, tre report dedicati alla situazione ambientale in Europa e in Italia:

  • il Soer 2020The European environment state and outlook 2020 dell’Eea;
  • l’Annuario dei dati ambientali 2019 dell’Ispra, che costituisce la più esaustiva e completa pubblicazione ufficiale di dati e informazioni ambientali a livello nazionale. L’edizione 2019 è realizzata e curata dall'Istituto per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) con il contributo delle Agenzie regionali e delle province autonome nell'ambito del Sistema Nazionale per la Protezione dell'ambiente (SNPA). Il report intertematico, basato sul modello DPSIR (Determinanti, Impatti, Stato, Risposte), descrive in termini oggettivi e puntuali le condizioni delle matrici ambientali fondamentali. Le venti tematiche in cui la pubblicazione è articolata sono costituite da dati statistici rigorosi che danno luogo a un consistente set di indicatori ambientali, una fotografia dello stato dell’ambiente in Italia; per scaricare i vari documenti vai al sito
  • il Rapporto ambiente di sistema Snpa, dedicato alle esperienze regionali.

Si allega: una scheda che riassume i principali contenuti dei Rapporti; European Environment Agency, The European environment – state and outlook 2020; Guida all’Annuario 2019 + vari allegati cliccando al sito; ISPRA Dati sull’ambiente 2019.

6. ASSOCIAZIONE METER: Report annuale 2019 su pedofilia e pedopornografia

Bilancio di un crimine mondiale.
Il 3 giugno è stato presentato il Report annuale 2019 su Pedofilia e pedopornografia.
Malgrado tutto, la pedopornografia online continua a prosperare indisturbata, con profitti in costante crescita, spiega don Fortunato Di Noto, fondatore dell’Associazione Meter e che ha appena presentato il suo “Report 2019”.  

Si tratta, afferma, di un “bilancio di un crimine mondiale che impone di essere letto, approfondito, assimilato, compreso e non sottaciuto”. Senza dimenticare che sono numeri, eppure “non freddi e senza vita”, ma rappresentano “minori schiavizzati, torturati e resi oggetti erotici e sessuali”. Bisognerebbe prendere sul serio le denunce e agire con fermezza: sono sempre le sue parole.

Orientamenti nazionali

1. GOVERNO 

1.1. PROVVEDIMENTI IN PRESENZA DEL CORONAVIRUS COVID 19

I provvedimenti adottati in questo periodo di emergenza sono numerosi e non sempre è facile orientarsi.

Valorizzando il sito del Governo si è compilata una scheda in cui sono stati raccolti, in ordine cronologico, i provvedimenti adottati con i rimandi normativi. La scheda allegata è aggiornata al 3 giugno 2020.

1.2. D.L. 19 maggio 2020, n. 34

Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il Consiglio dei Ministri si è riunito, mercoledì 14 maggio 2020, alle ore 18.15 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Riccardo Fraccaro. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il decreto interviene in diversi ambiti, in modo trasversale, con l’intento di assicurare l’unitarietà, l’organicità, e la compiutezza delle misure volte alla tutela delle famiglie e dei lavoratori, alla salvaguardia e al sostegno delle imprese, degli artigiani e dei liberi professionisti, al consolidamento, snellimento e velocizzazione degli istituti di protezione e coesione sociale.  

Vista la rilevanza del provvedimento e in attesa della sua conversione in Legge, nella presente newsletter si riportano anche i primi commenti delle Scuole paritarie, degli Enti di FP, della CISL e CISL Scuola, della CGIL.

Le scuole paritarie hanno trovato positivo, anche se insufficiente, quanto contenuto nell’art. 233: così si legge in un comunicato stampa.

Gli Enti di Formazione Professionale (Emendamento 1 e 2) hanno trovato positivo il provvedimento contenuto all’articolo 91. Ma confidano che, nel corso dell’approvazione definiva del Decreto Legge, trovino accoglienza richieste di risorse aggiuntive specifiche per favorire l’avvio del nuovo anno formativo 2020/2021 in condizioni di sicurezza e di dotazioni di attrezzature a favore degli allievi per quanto riguarda la FAD, in analogia di quanto previsto per la scuola statale.

Si rileva anche l’importanza della presa di posizione della CISL e CISL Scuola (Volantone sui punti salienti - Decreto Rilancio e green - Lettera alla Ministra Istruzione, Lavoro, Presidente Conferenza Regioni e Coordinatrice IX Commissione) a favore della scuola paritaria e della IeFP.
Appare, invece, più tradizionale la posizione della CGIL (DL Rilancio. Un provvedimento deludente per i settori della conoscenza - FLC CGIL: Piattaforma CGIL per il rilancio del sistema SCUOLA a seguito dell’emergenza COVID – 19) che si attesta sulla affermazione, certamente strategica, della centralità scuola (statale). Appiano pressoché inesistenti riferimenti ad un sistema che dovrebbe attuarsi, anche alla luce della normativa vigente, in modo “plurale”: scuola statale, scuola paritaria, istituzioni formative operanti nel (sotto)Sistema della IeFP. 

2. MINISTERO DELL’ISTRUZIONE (MI)

2.1. DECRETO-LEGGE  8 aprile 2020, n. 22  è convertito in Legge

Dopo una lunga maratona di due giorni, la Camera il 6 giugno 2020 ha approvato in via definitiva il decreto – legge 8 aprile 2020 n. 22.
Si riporta il testo convertito in legge dalla Camera il 6 giugno 2020 n. 41. Nella presente newsletter si riportano i primi commenti tratti da Avvenire (06.06.2020), Orizzontescuola (06.06.2020), Il fatto quotidiano (06.06.2020).

2.2. ORDINANZE su ESAMI di STATO e VALUTAZIONE

La Ministra ha firmato le Ordinanze sugli Esami di Stato del primo e del secondo ciclo e sulla valutazione finale delle studentesse e degli studenti, ora disponibili sul sito del MI. Si allegano:

2.3. INVALSI: RAPPORTO 2019

Anna Maria Ajello:
il Rapporto che viene presentato relativamente al 2019 presenta una novità molto rilevante perché per la prima volta si riportano gli esiti anche del grado 13, vale a dire dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado. Le prove sono state sostenute dagli studenti pochi mesi dell’esame di Stato più noto come “Esame di maturità” in continuità con l’innovazione introdotta l’anno passato (2018) per l’esame conclusivo del ciclo secondario di primo grado, anche per il grado 13 le prove INVALSI si sono svolte in un momento diverso e disgiunto rispetto all’esame finale. L’adesione alle prove di grado 13, che per l’anno 2019 non costituivano prerequisito per l’esame, è stata molto elevata (96,4%)”.

I temi trattati dal Rapporto, tra gli altri, sono: Quanto è equa la scuola? Sono più bravi i ragazzi o le ragazze? Quanto conta la famiglia? Quanto incide essere immigrato? Come siamo andati in Italiano, in Matematica, Inglese?  

2.4. La Financial Literacy in PISA 2018

Misurare, promuovere, migliorare le competenze economiche e finanziarie a scuola
Vengono presentati il 7 maggio 2020 dall’OCSE i risultati di Financial Literacy rilevati nell'indagine comparativa internazionale PISA 2018 che ha cadenza triennale e si rivolge ai ragazzi quindicenni.  L’INVALSI, il giorno 7 maggio 2020, ha illustrato gli esiti italiani nel corso di una videoconferenza dal titolo “La Financial Literacy in PISA 2018: misurare, promuovere, migliorare le competenze economiche e finanziarie a scuola”.

A partire dal ciclo 2012 i Paesi che partecipano all’indagine OCSE PISA possono decidere di aderire all’opzione internazionale relativa alla financial literacy e l’Italia vi partecipa fin da allora. L’indagine internazionale OCSE PISA è la prima su vasta scala a rilevare la financial literacy dei giovani. Questo perché nel corso degli ultimi anni i Paesi e le economie partner dell’OCSE, sviluppati ed emergenti, hanno cominciato a preoccuparsi sempre di più delle competenze finanziarie dei propri cittadini.  La rilevazione PISA definisce le competenze finanziarie come “la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei rischi finanziari unite alle competenze, alla motivazione e alla fiducia in se stessi per utilizzare tale conoscenza e comprensione al fine di prendere decisioni efficaci in un insieme di contesti finanziari, per migliorare il benessere finanziario delle singole persone e della società e consentire la partecipazione alla vita economica”. Nel 2018 alla rilevazione di financial literacy hanno partecipato circa 117.000 studenti quindicenni rappresentativi dei circa 13,5 milioni di coetanei dei 20 paesi ed economie che hanno aderito.  

Nel nostro Paese hanno partecipato 9.122 studenti quindicenni, rappresentativi di un totale di più di 500.000 coetanei frequentanti Licei, Istituti tecnici, Istituti professionali e Centri di formazione professionale delle cinque macro-aree geografiche: Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud e Sud Isole. Per l’Italia, come per gli altri paesi che hanno partecipato ai cicli precedenti, è possibile avere una misura dei trend, ossia dei cambiamenti nel tempo del rendimento degli studenti in modo da misurare i progressi in financial literacy.  I dati, comparabili sul piano internazionale, possono rispondere a domande quali: quanto sono preparati gli studenti quindicenni a partecipare a nuovi sistemi finanziari sempre più globali e complessi? Quali caratteristiche degli studenti sono legate a una migliore conoscenza e comprensione dei concetti finanziari e a una maggiore capacità di prendere decisioni informate?  
I risultati presentati riguarderanno il posizionamento del nostro Paese rispetto agli altri partecipanti alla rilevazione OCSE; le differenze di genere, tra ordini di scuole, e tra macro-aree territoriali e l’incidenza del contesto socio-economico negli studenti che possiedono o meno un conto bancario personale e che hanno propensione a discutere di questioni economiche e finanziarie in famiglia.  

La videoconferenza è stata aperta dal saluto della Vice Ministra all’Istruzione On. Anna Ascani; ha introdotto i lavori Anna Maria Ajello – Presidente INVALSI; ha moderato e concluso i lavori Roberto Ricci – Dirigente di ricerca INVALSI.
Le presentazioni degli esiti sono state affidate a Laura Palmerio – responsabile dell’Area Indagini internazionali INVALSI - e a Sabrina Greco e Carlo Di Chiacchio - ricercatori INVALSI - che hanno approfondito i risultati e la relazione tra contesto scolastico, familiare e competenza finanziaria degli studenti italiani.
Si allega: OCSE PISA 2018 Financial Literacy. I risultati degli studenti italiani – Sintesi e Infografica.

2.5. DIDATTICA A DISTANZA

La chiusura delle scuole e dei CFP ha costretto entrambi a rinforzare la didattica a distanza.
Sia la Fidae che FORMA hanno elaborato dossier sul ricorso a questa metodologia e sulle proposte per migliorarla.

3. MLPS

3.1. Brochure curata dal MLPS per illustrare le misure per lavoratori e famiglie

Quali sono gli interventi a sostegno del reddito e dell'occupazione?
Quali gli aiuti alle famiglie colpite dall'emergenza Covid-19?

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sintetizza in una brochure informativa tutte le misure previste dal Decreto Rilancio.
Cassa Integrazione; il periodo di divieto di licenziamento e le novità per i contratti a termine; indennità in favore dei professionisti e lavoratori co.co.co., lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell'AGO, lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali; il bonus a sostegno dei lavoratori domestici; lo smart working e i contratti di lavoro e la regolarizzazione.
E ancora, il Reddito di emergenza; il congedo parentale e il bonus baby sitter; i permessi lavorativi per chi assiste un familiare con grave disabilità certificata o al lavoratore con grave disabilità. Si allega un Vademecum aggiornato al 28 maggio 2020 e la nota del MLPS del 21 maggio 2020 su Smart working, le novità del Decreto Rilancio.

3.2. Misure e incentivi per l’attuazione di politiche attive del lavoro (aprile 2020)

Nell’ambito del Piano Operativo di Anpal Servizi 2017-2021, l’Unità Organizzativa – Interventi di Qualificazione delle azioni di transizione nelle università e negli ITS (di seguito, UO Università e ITS) ha, tra i suoi obiettivi specifici, quello di assistere Atenei e ITS nella realizzazione di percorsi personalizzati con esito occupazionale (con riferimento in particolare all’apprendistato di Alta Formazione e Ricerca).
 
Il Report “Misure e incentivi per l’attuazione di politiche attive del lavoro” mira a fornire un quadro informativo utile alle Università, alle Fondazioni ITS e alle imprese (ma non solo, anche a Enti pubblici, Enti del terzo settore, etc), affinché possano individuare le opportunità che meglio rispondono alle loro specifiche esigenze e all’obiettivo di favorire l’occupazione dei giovani in uscita dall’istruzione terziaria. Il report ha una cadenza bimestrale e vuole essere una finestra aperta sul mutevole ecosistema delle novità normative e dei vantaggi previsti dai diversi livelli istituzionali: a tal fine è strutturato in diverse sezioni e schede tematiche, a livello europeo, nazionale e regionale, con focus specifici per ogni regione, con l’obiettivo di fornire una più agevole e rapida consultazione.  
In particolare si compone nelle seguenti sezioni: I – Misure e incentivi previsti dalla normativa europea; II – Misure e incentivi previsti dalla normativa nazionale; III – Schede riepilogative regionali.

3.3. INPS: Messaggio n. 1822

Rapporto tra indennità di malattia e integrazioni salariali (CIG), assegno ordinario (FIS) e CIG in deroga. Il messaggio n. 1822 dell’INPS chiarisce i rapporti tra CIG, FIS e CIG in deroga.

3.4. Registrato il Decreto di ripartizione delle risorse per la IeFP: anno 2019

Dal 6 aprile 2020 è disponibile online il Decreto direttoriale n. 2 del 18 marzo 2020, della Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e della formazione - registrato dalla Corte dei Conti in data 1° aprile 2020, al n. 509 - concernente la ripartizione tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano delle risorse relative all’annualità 2019, pari a 189.109.570,00 euro, per il finanziamento dei percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto-dovere nell’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).
Il Decreto, a firma del Direttore Generale, conferma gli elementi di novità già presenti nel precedente decreto.

3.5. Formazione nell’esercizio dell’APPRENDISTATO: riparto risorse dell’anno 2019

Dal 17 aprile 2020 è disponibile online il Decreto direttoriale n. 4 del 24 marzo 2020, della Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e della formazione - registrato dalla Corte dei Conti in data 14 aprile 2020, al n. 846 - concernente la ripartizione tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano delle risorse relative all’annualità 2019, pari a 15 milioni di euro per il finanziamento delle attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato.
Il Decreto, a firma del Direttore Generale, conferma gli elementi di novità già presenti nel precedente decreto.

3.6. Formazione nel SISTEMA DUALE: ripartizione delle risorse per l’anno 2019

La Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e della formazione, del Ministero del Lavoro e delle Politiche, ha reso disponibile il Decreto direttoriale n. 3 del 24 marzo 2020, concernente la ripartizione, tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, delle risorse relative all’annualità 2019, pari a 125 milioni di euro per il finanziamento dei percorsi formativi nel Sistema duale:

  • apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore
  • percorsi formativi rivolti all’alternanza scuola lavoro ai sensi dell’articolo 1, comma 7, lettera d), della Legge 10 dicembre 2014, n. 183, e del Decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77.

4. CONFERENZA STATO – REGIONI

4.1. Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato, con il supporto degli uffici di prevenzione dei Dipartimenti di Sanità pubblica e all’unanimità (ai sensi dell’art. 1 comma 14 del decreto-legge n. 33/2020) l’aggiornamento e l’integrazione alle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive”.

In particolare sono state aggiunte le schede relative ai settori: strutture ricettive all’aperto (campeggi); formazione professionale (pp. 28 e 29); ed altri.

L’integrazione delle linee guida – ha dichiarato il Vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti, che oggi ha presieduto la riunione - rappresenta un ulteriore contributo che la Conferenza delle Regioni dà al Paese per affrontare questa delicata fase di riattivazione del sistema economico e sociale.
Questo testo – ha spiegato Toti - offre un quadro di certezze a molti settori che erano in attesa, consente un’applicazione omogenea delle disposizioni su tutto il territorio nazionale, anche nelle specifiche declinazioni regionali e si inquadra in un’ottica di collaborazione istituzionale e di sussidiarietà
”.

La versione aggiornata delle “Linee guida” della Conferenza delle Regioni è stata poi inviata al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al Ministro della Salute, Roberto Speranza e al ministro per gli Affari Regionali. Francesco Boccia, perché si possa procedere all’aggiornamento del DPCM del 17 maggio 2020 ai fini della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, anche per un coerente coordinamento dei testi.
La Conferenza delle Regioni ha poi sottolineato l’opportunità che, in merito alle schede relative a “cinema e spettacolo dal vivo” e “servizi per l’infanzia e l’adolescenza”, si possa attivare un confronto immediato visto che il Governo sta già lavorando su queste tematiche. E non c’è dubbio che una proficua collaborazione istituzionale possa contribuire a produrre migliori risultati e maggiore certezza per gli operatori e gli utenti.
Infine la Conferenza delle Regioni ha anche chiesto confronti specifici con i Ministri delle pari opportunità e della Famiglia, Elena Bonetti, dei beni culturali, Dario Franceschini, dell’Istruzione e dell’Università, Lucia Azzolina, dello Sport, Vincenzo Spadafora, e dei Trasporti, Paola De Micheli.

Dopo l’approvazione delle linee guida, le Regioni fanno ripartire la Formazione Professionale in presenza laddove non è possibile svolgerla a distanza.
Al momento risulta in ripartenza la FP in Liguria, Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, Sicilia, ecc.

    Orientamenti regionali

    1. Il GOVERNO delle Regioni 

    La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha la finalità di:

    • definire, promuovere posizioni comuni su temi di interesse delle Regioni, elaborare documenti e proposte al fine di rappresentarle al Governo e al Parlamento e agli altri organismi centrali dello Stato e alle Istituzioni Comunitarie;
    • predisporre pareri e base di intesa in osservanza della legislazione vigente;
    • favorire il raccordo con le autonomie locali a livello nazionale.

    Per realizzare le finalità la Conferenza delle Regioni, presieduta da un Presidente e un Vicepresidente, si è articolata in Commissioni, individuate in base ai gruppi di materie omogenee di competenza delle Regioni e delle Province Autonome. Nella scheda allegata si riportano anche gli Assessori regionali incaricati nelle materie dell’Istruzione, della Formazione Professionale e del Lavoro.

    2. REGIONI AL VOTO NEGLI ANNI 2018, 2019 e 2020

    È utile avere, innanzitutto, il calendario delle elezioni nelle Regioni (Anni 2018 - 2019 - 2020):  

    RegioneDataPresidenteCommenti CNOS-FAP
    Lazio04.03.2018Nicola ZingarettiRassegna CNOS 1/2018
    Lombardia04.03.2018Attilio FontanaRassegna CNOS 1/2018
    Molise22.04.2018Donato TomaRassegna CNOS 2/2018
    Friuli-Venezia Giulia29.04.2018Massimiliano FedrigaRassegna CNOS 2/2018
    Valle d'Aosta20.05.2018Antonio FossonRassegna CNOS 3/2018
    P.A. Trento/P.A. Bolzano21.10.2018Maurizio FugattiRassegna CNOS 3/2018
    Abruzzo10.02.2019Marco MarsilioRassegna CNOS 1/2019
    Sardegna24.02.2019Christian SolinasRassegna CNOS 1/2019
    Basilicata24.03.2019Vito BardiRassegna CNOS 3/2018
    Piemonte26.05.2019Alberto CirioRassegna CNOS 1/2019
    Umbria27.10.2019Donatella Tesei 
    Emilia-Romagna26.01.2020Stefano BonacciniRassegna CNOS 1/2019
    Calabria26.01.2020Jole SantelliRassegna CNOS 1/2019
    Valle d'AostaAutunnoNuove elezioni 
    MarcheAutunno Rassegna CNOS 1/2020
    LiguriaAutunno Rassegna CNOS 1/2020
    CampaniaAutunno Rassegna CNOS 1/2020
    PugliaAutunno  
    VenetoAutunno  
    ToscanaAutunno  


    Per la documentazione completa sulla legislazione regionale si rimanda alla newsletter di febbraio 2020.
    Nella presente si allega lo studio del prof. Giulio Salerno relativo alle Regioni Campania, Liguria e Marche e lo studio relativo a Puglia, Toscana e Veneto

    3. TECNOSTRUTTURA: Quaderno del 31 marzo 2020

    Il Quaderno è dedicato soprattutto ai seguenti temi: semestre europeo e green Deal: come cambiano le politiche di coesione, un focus sulla sostenibilità, elementi di programmazione.

    Rapporti e pubblicazioni

    1. TEMI ECCLESIALI

    1.1. Papa Francesco. La vita dopo la pandemia, LEV 2020 

    Nel volume, edito dalla Libreria Editrice Vaticana, sono raccolti otto interventi del Pontefice nei primi mesi dell’anno segnati dal diffondersi della pandemia di coronavirus.
    A guidare la lettura, la prefazione del cardinale Michael Czerny, sottosegretario della Sezione Migranti del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, che illustra il pensiero unitario del Pontefice, il suo sguardo al futuro dell’umanità colmo di amore e speranza.

    1.2. Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, Forti nella tribolazione

    Dall'introduzione: La grave situazione in cui tanti Paesi del mondo sono precipitati a causa della rapidissima diffusione del Covid-19 ci mette tutti alla prova. Sappiamo purtroppo che questa crisi non è destinata a risolversi in tempi brevi e che la pandemia si sta diffondendo. Siamo posti di fronte a uno stato di cose che fino a qualche settimana fa sarebbe sembrato inimmaginabile, come lo scenario di un film di fantascienza. Tutto improvvisamente è cambiato, e sembra vacillare ciò che prima davamo per scontato: il modo di relazionarci con gli altri al lavoro, la gestione degli affetti, lo studio, lo svago, la preghiera e la possibilità di partecipare alla messa...
    Si allega il testo.

    1.3. Protocollo CEI Italia per la graduale ripresa delle celebrazioni liturgiche con il popolo

    Il 7 maggio 2020 è stato firmato il Protocollo tra il Presidente della CEI (card. Bassetti), il Presidente del Consiglio (Conte), il Ministro dell’Interno (Lamorgese).

    1.4. Emergenza epidemiologica: contributi  di La Civiltà cattolica – Cortile dei Gentili – Ass.ne Nipoti di Maritain

    Chissà come ricorderemo e racconteremo questo tempo, il tempo della pandemia.
    Sarà stata solo una parentesi, lunga e molto dolorosa?
    Sarà stata anche una cesura, un vero tempo di crisis, e quindi anche di discernimento?
    Scopriremo di esserci trovati – a causa o «grazie» a un virus letale – proprio nel bel mezzo di un cambiamento d’epoca?
    Vengono proposti tre contributi, con angolature diverse, su questa grave emergenza:

    2. TEMI EDUCATIVI : sistema scolastico e formativo

    2.1. La fede e il contagio. Nel tempo della pandemia

    Quaderni di dialoghi – speciale 2020, Ed. AVE aprile 2020
    Il Quaderno è curato, per l’editrice AVE, da Alici, De Simone, Grassi.
    Si struttura in tre parti.
    Nella prima (In ascolto), testimonianze e riflessioni disegnano lo scenario in cui siamo immersi.
    Nella seconda (Contemplare e celebrare) sono considerate le questioni di ordine ecclesiale, pastorale e teologico esistenziale che questo tempo pone, nella vivacità del loro emergere con differenti sfumature, e nella loro portata responsabilizzante in ordine a una fede che sappia riconoscersi come cammino e a una comunità ecclesiale che sappia ritrovare il coraggio dell’annuncio e la forza della prossimità.
    La terza parte (La responsabilità del futuro) prova a disegnare alcuni scenari che la pandemia ha messo radicalmente in discussione e che sin da ora siamo chiamati a ripensare in profondità, nella prospettiva di nuovi paradigmi di convivenza all’insegna di corresponsabilità e solidarietà.

    2.2. Didattica con e nella rete. Dall’emergenza all’uso ordinario

    Una pubblicazione di Franco Angeli 2020.
    Offrendo suggestioni e indicando possibili modalità applicative, il volume intende stimolare una riflessione su come la rete possa diventare veicolo di innovazione didattico-pedagogica, ponendosi quindi come testo introduttivo e non di approfondimento metodologico, né tantomeno teorico sull’uso educativo delle tecnologie di rete.
    Nella sostanza, l’intenzione è quella di guidare il lettore nell’esplorazione dell’uso formativo della rete da due diverse angolature:

    • la rete come supporto e/o ospite del processo di insegnamento-apprendimento;
    • la rete come strumento per l’apprendimento continuo e la crescita professionale del personale della scuola.

    2.3. Cittadinanzattiva – Report

    Sondaggio civico sulla didattica a distanza ai tempi del COVID-19

    Dall’introduzione:
    10,3 milioni di italiani fra gli 0 e i 18 anni. 8,4 milioni sono gli studenti italiani.
    Secondo l’Istat i ragazzi tra 6 e 17 anni non ha un computer/tablet in casa: il 12,3% (pari a 850mila ragazzi).
    Nel Mezzogiorno la quota sale quasi al 20% (circa 470mila ragazzi).
    Il 57% dei ragazzi deve condividere il device con altri componenti della famiglia, il 96,0% ha la connessione ma non sempre accedere alla rete garantisce la possibilità di svolgere attività come la didattica a distanza.
    Soltanto il 6,1% dei ragazzi tra 6 e 17 anni vive in famiglie dove è disponibile almeno un computer per componente. Solo 3 ragazzi su 10 hanno competenze digitali elevate.

    2.4. Save the Children

    L’impatto del coronavirus sulla povertà educativa.

    Come stanno bambini e ragazzi travolti anche loro dalla pandemia?
    Sono intrappolati dalla crisi economica – un milione di minori in Italia vive in stato di indigenza – e rischiano l’isolamento.

    L’allarme viene da Save the Children nel suo ultimo rapporto che accompagna il lancio della campagna “Riscriviamo il futuro”, alla quale hanno aderito oltre cento nomi noti del mondo della cultura e dello spettacolo, della musica e del giornalismo, dell’impresa e dello sport, per sostenere il percorso educativo di bambini e adolescenti che vivono nei contesti più deprivati.

    Il Rapporto contiene una rilevazione realizzata dall’Istituto di ricerca 40dB per Save the Children online dal 22 al 27 aprile, su un campione di 1.003 minori in età compresa tra otto e 17 anni, utilizzando un questionario volto ad osservare l’impatto delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria sui bambini e gli adolescenti italiani e spagnoli. Si allega una scheda di sintesi.

    2.5. Centro Astalli: Rapporto annuale 2020. Attività e servizi del Centro Astalli

    Dalla presentazione del rapporto:
    Siamo tutti sulla stessa barca. Nei giorni in cui va in stampa questo rapporto, la Terra è attraversata da una pandemia che sta mietendo decine di migliaia di vittime. Il Covid-19 ha colto di sorpresa il mondo, lo ha scosso nelle sue certezze tecnico-scientifiche e lo ha squassato dal punto di vista economico, dimostrando chiaramente che i confini non esistono, nonostante l’uomo si ostini a costruirne sempre di nuovi. Muri e barriere si rivelano inutili in un momento in cui è evidente che nessuno si salva da solo e che insieme dobbiamo prenderci cura dell’unica casa comune che abitiamo…

    2.6. OPENPOLIS. Osservatorio povertà educativa bambini

    Quanto è frequente l’abbandono scolastico tra gli alunni stranieri?
    L’Italia è uno dei paesi europei dove il fenomeno dell’abbandono scolastico è più frequente.
    I giovani tra i 18-24 anni con la sola licenza media nel nostro paese sono il 13,5% del totale, un dato superato solo da Spagna e Malta. Una media nazionale che nasconde un divario molto ampio nella diffusione del fenomeno…
    Si allega il Minireport n. 75 (2 giugno 2020).

    3. TEMI SOCIALI

    3.1. Banca d’Italia

    La pandemia di Covid-19 ha modificato profondamente le prospettive dell’economia per l’anno in corso e per gli anni a venire rispetto a quanto ci si poteva attendere sulla base degli andamenti del 2019.
    Secondo gli scenari formulati dal Fondo monetario internazionale, il prodotto mondiale registrerà una forte diminuzione, anziché una modesta crescita. Per l’economia italiana, rimasta pressoché stazionaria nel 2019, pur mostrando cospicui progressi nella competitività internazionale, nei livelli di indebitamento delle imprese e nelle condizioni del sistema bancario, si prevede la più forte contrazione dalla seconda guerra mondiale (dall’introduzione …). 
    In allegato Banca d’Italia, Considerazioni finali del Governatore. Relazione annuale 20 maggio 2020 – testo completo e in sintesi.

    3.2. ISTAT: Impatto dell’epidemia COVID – 19 sulla mortalità totale della popolazione residente (4 maggio 2020)

    Il Rapporto è prodotto congiuntamente dall’Istituto nazionale di statistica e dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss).
    L’obiettivo è fornire una lettura integrata dei dati epidemiologici di diffusione dell’epidemia di Covid-19 e dei dati di mortalità totale acquisiti e validati da Istat.
    I principali risultati sono presentati a livello provinciale e per aggregazioni di province, sia per criteri di natura amministrativa (regioni, ripartizioni) sia sulla base del grado di diffusione dell’epidemia Covid-19 nelle province stesse, rispetto a tre classi individuate.

    3.3. INAPP: COVID – 19: Misure di contenimento dell’epidemia e impatto sull’occupazione

    Lo studio dell’INAPP rivela che quasi la metà delle imprese private, escluse quelle del settore agricolo, ha dovuto interrompere l’attività in seguito ai dispositivi di sospensione delle attività produttive, varati con il DPCM del 10 aprile 2020, coinvolgendo il 42% degli addetti. Il fermo ha riguardato in misura maggiore le micro e piccole imprese e le imprese artigiane, la cui ridotta capacità strutturale rischia di impedire loro di sostenere, anche nel breve periodo, una riduzione del fatturato.  

    Poco meno di 600 mila occupati con contratto a termine sono stati interessati dalle misure e rischiano di perdere il lavoro a causa del mancato rinnovo o proroga dei contratti, non potendo inoltre beneficiare delle misure straordinarie di sostegno al reddito.  

    Le misure adottate per la sospensione delle attività hanno interessato maggiormente i settori dove la prestazione lavorativa è svolta prevalentemente sul luogo di lavoro, mentre i settori in cui il lavoro può essere svolto in modalità remota, telelavoro o lavoro agile sono rimasti in buona parte attivi.

     RINNOVO DEL CCNL-SCUOLA

    1. Contratti collettivi nazionali lavoro: 2016-2018

    1.1. Il 26 gennaio 2016: firmam del CCNL ANINSEI

    Il 26 gennaio 2016 è stato firmato il CCNL-ANINSEI tra Aninsei (Confindustria Federvarie) e FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, Snals – Conf.sal per il personale della scuola non statale.

    1.2. Il 7 luglio 2016: firma del CCNL AGIDAE 

        •  Il giorno 7 luglio 2016, in Roma, presso la Sede Nazionale dell’AGIDAE, in Via Vincenzo Bellini 10, dopo la sigla dell’Ipotesi di Accordo del 13 aprile 2016, tra l’AGIDAE e le OO.SS. è stato stipulato il seguente Contratto Collettivo Nazionale che disciplina il trattamento normativo ed economico per il personale direttivo, docente, amministrativo, tecnico ed ausiliario occupato negli Istituti aderenti all’AGIDAE.    
    Il CCNL-AGIDAE è composto di tre parti e di Allegati.

        •  Nel numero 3-4 della Rivista il presidente AGIDAE presenta, nell’editoriale, il nuovo CCNL-AGIDAE 2016 – 2018. 

        •  Il 6 febbraio 2018 Agidae e OO.SS firmano un Accordo: Allegato 4: Apprendistato professionalizzante. Accordo tra Agidae e OO.SS. di Categoria. 

    1.3. FISM 1.1.2016 – 31.12.2018  

    Il 12 dicembre 2016 è stato firmato il Contratto Collettivo Nazionale FISM.

    1.4. CCNL UNIVERSITÁ PONTIFICIE E FACOLTÁ ECCLESIASTICHE (2017-2020)

    Il 22 settembre 2017 è stato firmato il CCNL Università Pontificie e Facoltà Ecclesiastiche 

    2. Disdetta contratti e avvio nuova trattativa (2018 ...)

    Disdettati dalle Organizzazioni sindacali i contratti collettivi nazionali di lavoro delle scuole paritarie associate ad AGIDAE, ANINSEI e FISM. I contratti erano tutti in scadenza il 31 dicembre 2018. La disdetta è il primo passo per l'apertura delle trattative di rinnovo
    Con formale nota e nel rispetto dei tempi stabiliti dai rispettivi istituti contrattuali, le Organizzazioni sindacali di categoria nazionali di FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e SINASCA hanno inviato formale disdetta - a giugno 2018 – del CCNL AGIDAE 2016-2018, CCNL ANINSEI 2015-2018, CCNL FISM 2016-2018.  
    I sindacati di categoria riunitisi il 28 giugno scorso, hanno convenuto di predisporre proposte contrattuali unitarie da inviare alle associazioni AGIDAE, ANINSEI e FISM dopo la estiva. 

    2.1. AGIDAE

    Il 29 marzo 2019 le OO.SS. (FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA, SNAL CONFSAL, SINASCA) hanno inviato al Presidente AGIDAE le linee di piattaforma per l’avvio della trattativa:

    2.2. AGIDAE

    Il 5 maggio 2020 si è riunita in videoconferenza la commissione paritetica nazionale. Si allega il Verbale di accordo sindacale.

    3. AGGIORNAMENTI 

    3.1. Responsabili i genitori se lo svolgimento del tema offende l’insegnante

    Pietro Alessio Palumbo commenta la questione (15.05.2020). Si allega il Testo della sentenza.

    3.2. Un alunno ferisce un compagno?

    Le “geometrie variabili” della responsabilità della scuola. Di Pietro Alessio Palumbo – 18 maggio 2020.

    3.3. Maltrattamenti in famiglia anche a scuola se il contesto è parafamiliare

    Si presenta una scheda di Andrea Alberto Moramarco dell’11 maggio 2020 ed il Testo della sentenza.

    3.4. FIDAE: DOCETE (maggio – giugno 2020)

    La Rivista n. 20 contiene, tra l’alto, indicazioni su la valutazione, la legge 62/2000, la DaD, ecc.   

    3.5. AGIDAE: Rivista n. 2/2020

    La rivista affronta, tra l’altro, riflessioni sula didattica attuale e futura, il lavoro agile, …

    SALESIANI PER IL LAVORO - ONLUS

    Una proposta Salesiana per dare dignità e futuro!Senza lavoro non si può vivere...


    La Onlus Salesiani per il lavoro si rivolge a persone - giovani e adulti - che sono in età lavorativa e versano in condizione di disagio sociale, attraverso i servizi dell'informazione, dell'orientamento, della formazione e dell'aggiornamento professionale. Punta a favorire il loro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. Per maggiori informazioni sulle attività della onlus si può consultare il sito www.salesianiperillavoro.it
    Nella presente newsletter si allegano, la lettera del Presidente della onlus; la brochure di presentazione; un segnalibro.