Con questo numero si conclude il servizio delle informazioni prima della pausa estiva.
Con l’occasione la Sede Nazionale augura a tutti buone vacanze.
Il notiziario riprenderà nel mese di ottobre.

Orientamenti europei

1. ORIENTAMENTI EUROPEI: La "cassetta degli attrezzi" per uscire dalla crisi da Covid-19

Lo stop a cui l’Italia è stata costretta per arginare il diffondersi del Covid-19 mostra ora le ripercussioni critiche, soprattutto sul fronte economico e sociale. Si tratta di una crisi diffusa che ha toccato l’intero pianeta, anche se con effetti e caratteristiche diverse.

La Commissione europea ha agito per sostenere gli Stati membri nel fronteggiare le necessità più stringenti, in prima battuta liberando le risorse ancora disponibili della programmazione 2014/2020 e poi studiando soluzioni di più ampio respiro e budget per una ripresa economica in tutti i settori.

Al momento possiamo offrire un approfondimento alle iniziative proposte o allo studio della Commissione europea, nel quadro generale del Piano per la ripresa con la proposta di un bilancio Ue rafforzato, con l’illustrazione dello strumento di emergenza per la ripresa - Next Generation EU e l’iniziativa REACT-EU, evidenziandone modalità e risorse disponibili. Si allega una scheda su "Il bilancio Ue come motore del piano per la ripresa europea e iniziativa REACT-EU" e l'Allegato al punto 3 della scheda.

2. ORIENTAMENTI EUROPEI - Raccomandazioni specifiche all’Italia e Piano Next Generation EU: analisi

La scheda offre un’analisi congiunta delle Raccomandazioni per paese all’Italia e il Piano Next Generation EU per evidenziare le linee di politica economica tracciate dalla Commissione europea per agevolare la ripresa e comprendere l’impegno dell’Italia per attuarle, al fine di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile e sostenibilità competitiva, indicati dalla Ue come strumenti chiave per tornare a crescere.

3. EURYDICE sulla prima infanzia (1)

In che modo è organizzata in Europa la fase educativa fino a 6 anni?
Qual è lo scenario in Italia per quanto riguarda l’educazione dei bambini più bambini più piccoli?

A queste domanda si può rispondere mettendo a conoscenza del pubblico interessato alcuni documenti recenti.
Innanzitutto il volume del 2020: L’Educazione e cura della prima infanzia (Early childhood education and care ‐ ECEC). Questa seconda edizione del Key Data on Early Childhood Education and Care in Europe, registra i progressi fatti dai paesi europei nelle aree qualitative chiave identificate dalla Raccomandazione del Consiglio relativa ai sistemi di educazione e cura di alta qualità della prima infanzia. Il rapporto fornisce ai decisori politici, ai ricercatori e alle famiglie un rapido accesso ai dati comparativi internazionali e una grande quantità di esempi di politiche nazionali attualmente attuale dei paesi europei sull’educazione e cura della prima infanzia.

Un secondo volume, Misure per la riapertura delle strutture per l’educazione e cura della prima infanzia nell’emergenza Covid-19 in alcuni paesi europei offre una lettura delle soluzioni assunte da alcuni Paesi europei, per quanto concerne le strutture educative per l’infanzia, sia durante il periodo di emergenza in seguito alla pandemia da Covid-19 che nella fase successiva di progressiva riapertura. La descrizione delle soluzioni adottate nei Paesi coinvolti è preceduta da un’introduzione della ricercatrice di INDIRE, Alessia Rosa.
Si seganalano anche due siti: www.valigiablu.it sulla riapertura delle scuole in Europa e www.unesco.it per monitorare come si stanno comportando i governi in relazione alla scuola.

4. EURYDICE sui sistemi scolastici europei al traguardo del 2020 (2)

Questo nuovo Quaderno di Eurydice Italia, pubblicato nel 2020, offre una panoramica sulle principali caratteristiche e sull’organizzazione strutturale dei sistemi scolastici degli Stati membri, preceduta da una breve analisi sui progressi fatti dai singoli paesi in vista del raggiungimento degli obiettivi fissati dall’UE per il 2020 nel settore dell’istruzione e della formazione.

Sintetiche schede nazionali descrivono aspetti come la governance, la struttura generale, attraverso tutti i livelli dell’istruzione scolastica, dal preprimario al secondario superiore generale e professionale.

Le schede presentano anche, per ciascun paese, gli ultimi risultati rilevati rispetto ai target previsti dal Quadro strategico per la cooperazione europea nell’istruzione e nella formazione ET 2020.

5. ERASMUS+: indagine sull’attuazione di Erasmus+ 2019

È stata pubblicata dalla Piattaforma per l’apprendimento permanente l’indagine annuale sull’attuazione del programma Erasmus+ che mira a fornire ai responsabili delle decisioni una valutazione da parte dei beneficiari su ciò che funziona bene, ciò che potrebbe essere migliorato e ciò che manca del tutto nel programma.

6. Save the Children: Riscriviamo il futuro.

L’impatto del coronavirus sulla povertà educativa – anno 2020
Dopo aver presentato la situazione, la pubblicazione allarga anche l’orizzonte all’Europa: le attività didattiche ed educative sono state interrotte e stanno riprendendo a diverse velocità a livello globale ed europeo.

Dal monitoraggio costantemente aggiornato dell’Unesco a livello globale sull’educazione in tempi di Covid-19 emerge come la chiusura delle scuole, dall’infanzia all’università, abbia avuto un impatto su più di un miliardo di studenti.
Al 7 maggio sono 1.268.164.088 gli studenti coinvolti, il 72,4% della popolazione studentesca mondiale, presenti in 177 Paesi in tutto il mondo …
La pubblicazione conclude riportando il manifesto “Riscriviamo il futuro”.

Si allega anche un secondo testo i cui contenuti essenziali sono: Un’emergenza educativa senza precedenti – lo studio – il ritorno sicuro a scuola – l’apprendimento – raccomandazioni - allegati. 

7. OCSE, Dream Jobs? Teenagers’ aspirations and the future of work

Il Rapporto OCSE (Lavori da sogno? Le aspirazioni di carriera degli adolescenti e il futuro dei lavoro) derivante dall’indagine PISA 2018 è stato presentato a Davos nella cornice del Forum Economico mondiale 2020.
Il tema è da un lato la disarmonia tra le aspettative degli adolescenti in formazione e le necessità reali dei vari settori produttivi, il cosiddetto mismatch e dall’altro i cambiamenti anche profondi in atto nel mondo del lavoro. Si allega una scheda di sintesi elaborata da Il Sole 24 ore del 22 gennaio 2020.

8. SIPRI: Armamenti, Disarmamento e sicurezza internazionale, Annuario 2020

L’Istituto Internazionale di ricerca della pace di Stoccolma è un istituto internazionale indipendente dedicato alla ricerca su conflitti, armamenti, controllo degli armamenti e disarmo.
Istituito nel 1966, SIPRI fornisce dati, analisi e raccomandazioni, basate su fonti aperte, a responsabili delle politiche, ricercatori, media e pubblico interessato.

L’Annuario SIPRI 2020 presenta una combinazione di dati originali in settori quali spese militari mondiali, trasferimenti internazionali di armi, produzione di armi, forze nucleari, conflitti armati e operazioni di pace multilaterali con analisi all’avanguardia di importanti aspetti delle armi controllo, pace e sicurezza internazionale.

Dopo l’introduzione che tratta la stabilità internazionale e sicurezza umana nel 2019, in una prima parte si tratta di conflitti armati e gestione dei conflitti, in una seconda parte di spese militari e armamenti e in una terza parte di non proliferazione, controllo degli armamenti e disarmo.

9. Global Catholic Education Report 2020

Le scuole cattoliche servono 62,2 milioni di studenti in tutto il mondo all’asilo, livelli primari e secondari. Questo rapporto documenta alcuni dei contributi delle scuole cattoliche a livello globale, nonché alcune delle sfide che devono affrontare nel contesto dell’attuale COVID-19.
I potenziali impatti della crisi e le risposte attuate dalle scuole cattoliche a livello globale sono
documentati considerando entrambi i Paesi in via di sviluppo e sviluppati.

Orientamenti nazionali

1. GOVERNO 

1.1. PROVVEDIMENTI IN PRESENZA DEL CORONAVIRUS COVID 19

I provvedimenti adottati in questo periodo di emergenza sono numerosi e non sempre è facile orientarsi.
Valorizzando il sito del Governo si è compilata una scheda in cui sono stati raccolti, in ordine cronologico, i provvedimenti adottati con i rimandi normativi. La scheda allegata è aggiornata al 15 giugno 2020.Si allegano: Comitato esperti - Iniziative per il rilancio Italia 2020-2022 e Schede di lavoro (giugno 2020); un bilancio degli Stati generali (Corriere - 22.06.2020).

1.2. D.L. 19 maggio 2020, n. 34: il c.d. Decreto RILANCIO

Il CdM il 13 maggio 2020 ha approvato il Decreto Legge c.d. “Rilancio”.
Molteplici i campi di intervento: lavoro e sostegno al reddito, famiglie, imprese, mobilità, casa ecobonus.   

Vista la rilevanza del provvedimento e in attesa della sua conversione in Legge, nella presente newsletter si riportano anche i primi commenti delle Scuole paritarie, degli Enti di FP, della CISL e CISL Scuola, della CGIL.

Le scuole paritarie hanno trovato positivo, anche se insufficiente, quanto contenuto nell’art. 233: così si legge in un comunicato stampa. In sede di conversione alla Camera sono stati raddoppiati gli stanziamenti. Cfr. anche il sito che registra le scuole paritarie che chiudono!

Gli Enti di Formazione Professionale hanno trovato positivo il provvedimento contenuto all’articolo 91. Ma confidano che, nel corso dell’approvazione definiva del Decreto Legge, trovino accoglienza richieste di risorse aggiuntive specifiche per favorire l’avvio del nuovo anno formativo 2020/2021 in condizioni di sicurezza e di dotazioni di attrezzature a favore degli allievi per quanto riguarda la FAD, in analogia di quanto previsto per la scuola statale.

Si rileva anche l’importanza della presa di posizione della CISL e CISL Scuola a favore della scuola paritaria e della IeFP.
Appare, invece, più tradizionale la posizione della CGIL che si attesta sulla affermazione, certamente strategica, della centralità scuola (statale). Appiano pressoché inesistenti riferimenti ad un sistema che dovrebbe attuarsi, anche alla luce della normativa vigente, in modo “plurale”: scuola statale, scuola paritaria, istituzioni formative operanti nel (sotto)Sistema della IeFP.  

  • Approvazione definitiva del Decreto-Legge: 09.07.2020: via libera della Camera dei Deputati alla Legge di conversione

Testi ufficiali

Commenti delle istituzioni scolastiche paritarie e formative (Enti di FP)

Commenti delle istituzioni scolastiche paritarie e formative (Enti di FP)

Novità dopo l’approvazione alla Camera (09.07.2020)

1.3. D.L. 6 luglio 2020 c.d. Decreto Semplificazione

Il 6 luglio 2020 il CdM ha approvato il “DECRETO SEMPLIFICAZIONE”: Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale (decreto-legge)

L’intervento normativo si esplica su quattro settori:

  • semplificazioni in materia di contratti pubblici ed edilizia
  • semplificazioni procedimentali e responsabilità
  • misure di semplificazione per il sostegno e la diffusione dell’amministrazione digitale
  • semplificazioni in materia di attività di impresa, ambiente e green economy.

In attesa di testi ufficiali, nella presente newsletter, si allegano comunicati e primi commenti: Comunicato stampa del CdM del 7 luglio 2020; Bozza del testo del Decreto – Legge: Semplificazione sistema Italia; Alcune presentazioni sommarie: Villafrate e Biarella del 07.07.2020.

1.4. Legge di conversione 19 giugno 2020, n. 59: Disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l’anno 2020

Al Senato passa in via definitiva il Dl elezioni che diventa così legge. Quindi sono rinviate a settembre le consultazioni elettorali previste nel 2020.

Le elezioni amministrative si svolgeranno in due giorni (domenica e lunedì) anziché in uno solo, e nell’election day è previsto anche il referendum costituzionale. È stato inserito anche un articolo che prevede l’adozione di protocolli per far svolgere il voto in sicurezza.

La finestra elettorale si apre dal 15 settembre al 15 dicembre. In questa finestra spetta al governo decidere: l’esecutivo ha preannunciato il suo orientamento politico a decidere per la prima settimana utile, 20 e 21 settembre (primo turno amministrative, regionali, referendum); 4 e 5 ottobre ballottaggio amministrative.

Le regionali interessano nel 2020 le elezioni per il rinnovo dei Consigli regionali di 6 Regioni a statuto ordinario: Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Campania e Puglia.

Per le Regioni a statuto ordinario la nuova legge prevede una proroga di 3 mesi al posto dei 5 anni previsti in via ordinaria dalla legge. Inoltre, si prevede che le elezioni per il rinnovo dei Consigli regionali si svolgano esclusivamente nei 60 giorni successivi al termine della nuova scadenza del mandato o nella domenica compresa nei 6 giorni ulteriori..

Pertanto dopo la ‘finestra’ elettorale tra il 15 settembre e il 15 dicembre, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ribadisce: “se si votasse il 15 dicembre sarebbe una tragedia. Non abbiamo vie di fuga: il 20 e 21 settembre, prima data utile, sono l’unica soluzione per l’election day. Ci resta solo questa data, visto che il 15 settembre è una presa in giro, non essendo né sabato né domenica".

Riguardo alla fissazione della data, Zaia ha poi spiegato: “attenderemo ancora qualche ora, non mesi. E non giustifico assolutamente il Governo, perché mi chiedo che cosa si stia aspettando ancora”. E, sulla possibilità di non votare nelle scuole, il presidente del Veneto precisa: “Tra il voto digitale e il voto nelle scuole ci sta lo spostamento dei seggi in altre strutture. Per me, conoscendo il senso civico delle Amministrazioni comunali, ci sono le condizioni tecniche per farlo”.

1.5. Il punto sulla riforma del TERZO SETTORE: una Guida  

https://italianonprofit.it/riforma/materiali-utili/
Il momento in cui la Riforma del Terzo Settore diverrà effettivamente operativa si sta avvicinando.
Nell’agosto 2017 è stata pubblicata la prima versione della Guida alla Riforma e oggi, grazie ai numerosi feedback condivisi siamo felici di presentarti la Guida alla Riforma del Terzo Settore 3.0.
Si allegano: Testo sul 5 per mille – 2020; Rendicontazione e bilancio – 2020; Guida alla Riforma 2020
Accedendo al sito si possono ricavare ulteriori notizie e aggiornamenti.

2. MINISTERO DELL’ISTRUZIONE (MI)

2.1. APERTURA SCUOLE: LINEE GUIDA 

Il 26 giugno 2020 la Ministra ha presentato le Linee Guida per l’apertura delle scuole nel mese di settembre 2020.

“A settembre si torna a scuola in presenza e in sicurezza” lo ha detto oggi la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, presentando le Linee guida per la ripresa insieme al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Il testo ha avuto il via libera, questo pomeriggio, anche da parte delle Regioni e degli Enti locali, è immediatamente operativo e verrà ora diramato alle istituzioni scolastiche. Si allega un documento ANCI e UPI del 25 giugno 2020.

2.2. EDUCAZIONE CIVICA: emanate le Linee Guida

Ai sensi dell’articolo 3 della legge 20 agosto 2019, n. 92, pertanto, a partire dal prossimo anno scolastico, l’insegnamento di Educazione civica sarà inserito tra le attività delle scuole, con un proprio voto e con almeno 33 ore all’anno. Le attività sono svolte da uno o più docenti della classe o del Consiglio di Classe cui l’insegnamento è affidato con delibera del Collegio dei docenti su proposta degli stessi docenti della classe o del consiglio di classe, oppure, ad invarianza di organico, mediante l’utilizzo della quota del 20% dell’autonomia, con la predisposizione di uno spazio apposito nell’ambito dell’orario settimanale come previsto per le altre discipline del curricolo.

I collegi dei docenti di tutte le istituzioni scolastiche, compresi i CPIA, facendo riferimento a queste nuove Linee guida, sono chiamati a definire il curricolo di educazione civica, i traguardi di competenza, i risultati e gli obiettivi specifici di apprendimento, in coerenza con le Indicazioni nazionali dei rispettivi gradi ed indirizzi di istruzione. Ciò avverrà in prima attuazione nel triennio 2020/2021 - 2022/2023, con lo slittamento di un anno rispetto alla bozza precedente, che ha pertanto recepito la proposta formulata dal CSPI.

I collegi dei docenti inseriscono specifici indicatori relativi all’educazione civica tra i criteri di valutazione degli apprendimenti contenuti nei Piani triennali dell’offerta formativa (PTOF) di scuola, sulla base di quanto previsto dal vigente sistema di valutazione. Non viene, pertanto, recepita la proposta avanzata dal CSPI di estendere, in relazione all’insegnamento dell’educazione civica, la valutazione formativa mediante giudizio descrittivo già prevista, al momento, solo per la scuola primaria. Inoltre, come previsto dalla Legge n. 92/2019, si introduce l’educazione civica a partire dalla scuola dell’infanzia con l’avvio di iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile.

Le tematiche introdotte dalle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica sono: lo studio della Costituzione, lo sviluppo sostenibile, la cittadinanza digitale.

Si allega: Comunicato del MIUR del 23 giugno 2020; Testo Del Decreto e del relativo Allegato A; Legge 20 agosto 2019, nr. 92 che introduce l’Educazione civica

2.3. ITS: MONITORAGGIO NAZIONALE 2020 (3 luglio 2020)

Traguardi, novità, progetti futuri: è tempo di bilanci per il sistema ITS al termine di un anno importante e particolare che ha confermato il ruolo di assoluto rilievo degli Istituti Tecnici Superiori nel panorama della formazione tecnica professionalizzante.

L’evento online “ITS DAY 2020. La formazione post diploma che guarda al futuro”, svoltosi il 3 luglio, ha avuto l’obiettivo di raccontare questo percorso virtuoso nato dalla sinergia tra imprese, stakeholder e istituti. Percorso che nel tempo ha dato vita a un’esperienza formativa altamente qualificata, fatta di innovazione e industria 4.0.

Si allega: ITS. Monitoraggio nazionale 2020. Sintesi

2.4. UNIVERSITÁ: due guide

2.4.1. Il Sole 24 ore (giugno 2020): Una bussola per le matricole

“La didattica sarà “blendend” almeno nel primo semestre: lezioni in presenza solo su prenotazione, il resto delle attività a distanza con l’utilizzo mirato di strumenti tecnologici e di piattaforme digitali …”. I temi illustrati:

2.4.2. Censis: Università italiana statali e non statali. La classifica Censis 2020/2021

Censis compila una classifica delle università in base a strutture disponibili, servizi erogati, borse di studio, livello di internazionalizzazione, comunicazione e occupabilità, didattica …

2.5. DUE DOSSIER - Problematiche della scuola connesse all’emergenza epidemiologica

Due dossier, rispettivamente curati da Tuttoscuola e Scuola 7, raccontano, a ritmo settimanale, le vicende della scuola italiana nel contesto dell’emergenza epidemiologica. La narrazione inizia a marzo ed è aggiornata ad oggi, luglio 2020.

2.6. ALMALAUREA. RAPPORTO 2020  

Due titoli che commentano la XXII Indagine sulla condizione occupazionale dei laureati secondo il Rapporto 2020:  

  • “La crisi gela i laureati: occupazione giù del 9% rispetto al 2019” (titolo di Scuola 24 del 12.06.2020).ù
  • “Maggiore regolarità degli studi, abbassamento dell’età alla laurea, più tirocini curriculari: così migliora il profilo dei laureati. Nel 2019 tendenziale incremento anche per il tasso di occupazione, rispetto al 2014: a un anno dal titolo +8,4 punti percentuali per laureati di primo livello e +6,5 punti percentuali per quelli di secondo livello” (Orizzontescuola del 12.05.2020).

3. MLPS

3.1. Da “GARANZIA GIOVANI” a “BRIDGE TO JOBS” il nuovo programma dell’UE

Garanzia Giovani cambia nome in Bridge to Jobs: il nuovo programma dell’Unione Europea finalizzato alla promozione dell’occupazione delle persone under 30.
Il pacchetto presentato dalla Commissione europea è ideato per fronteggiare la disoccupazione dei giovani che ad aprile 2020 registrava un tasso UE al 15,4%, oltre il doppio rispetto al tasso medio complessivo di disoccupazione a livello europeo.

3.2. Linee Guida per la realizzazione degli esami conclusivi dei percorsi di IeFP

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, il 21 maggio 2020, ha approvato le Linee Guida per la realizzazione degli Esami conclusivi dei percorsi di Istruzione e Formazione professionale (IeFP) in relazione all’emergenza epidemiologica Covid-19.

3.3. Registrato il Decreto di ripartizione delle risorse per la IeFP: anno 2019

Dal 6 aprile 2020 è disponibile online il Decreto direttoriale n. 2 del 18 marzo 2020, della Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e della formazione - registrato dalla Corte dei Conti in data 1° aprile 2020, al n. 509 - concernente la ripartizione tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano delle risorse relative all’annualità 2019, pari a 189.109.570,00 euro, per il finanziamento dei percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto-dovere nell’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). Il Decreto, a firma del Direttore Generale, conferma gli elementi di novità già presenti nel precedente decreto.

3.4. Formazione nell’esercizio dell’APPRENDISTATO: riparto risorse dell’anno 2019

Dal 17 aprile 2020 è disponibile online il Decreto direttoriale n. 4 del 24 marzo 2020, della Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e della formazione - registrato dalla Corte dei Conti in data 14 aprile 2020, al n. 846 - concernente la ripartizione tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano delle risorse relative all’annualità 2019, pari a 15 milioni di euro per il finanziamento delle attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato.
Il Decreto, a firma del Direttore Generale, conferma gli elementi di novità già presenti nel precedente decreto.

3.5. Formazione nel SISTEMA DUALE: ripartizione delle risorse per l’anno 2019

La Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e della formazione, del Ministero del Lavoro e delle Politiche, ha reso disponibile il Decreto direttoriale n. 3 del 24 marzo 2020, concernente la ripartizione, tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, delle risorse relative all’annualità 2019, pari a 125 milioni di euro per il finanziamento dei percorsi formativi nel Sistema duale:

  • apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore
  • percorsi formativi rivolti all’alternanza scuola lavoro ai sensi dell’articolo 1, comma 7, lettera d), della Legge 10 dicembre 2014, n. 183, e del Decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77.

3.6. Studio ISPI-Caritas. Cause di migrazione e contesti di origine (10 giugno 2020)

I Fenomeni migratori dall’Africa, dal Medio Oriente o dall’Asia Centrale sono spesso raccontati nella prospettiva delle circostanze di arrivo in Europa, dei contesti di accoglienza o, più raramente, delle rotte di viaggio.

Ciò che manca, nella gran parte dei casi, è il racconto dei contesti di origine dei migranti, dei push factors (sociali, politici, economici), delle ragioni e delle motivazioni che spingono giovani donne e uomini a muoversi, lasciando le terre di provenienza per un altrove spesso ignoto. Si tratta di aspetti fondamentali nell’interpretazione di fenomeni complessi, che originano da dinamiche molteplici e mutevoli, e che questo studio congiunto tra ISPI e Caritas Italiana tenta di ricostruire nei loro aspetti fondamentali.
Alla pubblicazione hanno contribuito: Giovanni Carbone (coordinamento),Camillo Casola, Daniele Albanese, Emanuela Varinetti (redazione, grafiche e dati), Anita Bianchi, Emanuele Fantini, Stefano Torelli, Arturo Varvelli.
Si allega una scheda di Oliviero Forti e Daniele Albanese.

4. CONFERENZA STATO – REGIONI

4.1. Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive

La Conferenza delle Regioni ha aggiornato le “Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative”. 
Di interesse le schede relative alla Formazione Professionale (pp. 29 e 30).

    Orientamenti regionali

    1. Il GOVERNO delle Regioni 

    La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha la finalità di:

    • definire, promuovere posizioni comuni su temi di interesse delle Regioni, elaborare documenti e proposte al fine di rappresentarle al Governo e al Parlamento e agli altri organismi centrali dello Stato e alle Istituzioni Comunitarie;
    • predisporre pareri e base di intesa in osservanza della legislazione vigente;
    • favorire il raccordo con le autonomie locali a livello nazionale.

    Per realizzare le finalità la Conferenza delle Regioni, presieduta da un Presidente e un Vicepresidente, si è articolata in Commissioni, individuate in base ai gruppi di materie omogenee di competenza delle Regioni e delle Province Autonome. Nella scheda allegata si riportano anche gli Assessori regionali incaricati nelle materie dell’Istruzione, della Formazione Professionale e del Lavoro.

    2. REGIONI AL VOTO NEGLI ANNI 2018, 2019 e 2020

    È utile avere, innanzitutto, il calendario delle elezioni nelle Regioni (Anni 2018 - 2019 - 2020):  

    RegioneDataPresidenteCommenti CNOS-FAP
    Lazio04.03.2018Nicola ZingarettiRassegna CNOS 1/2018
    Lombardia04.03.2018Attilio FontanaRassegna CNOS 1/2018
    Molise22.04.2018Donato TomaRassegna CNOS 2/2018
    Friuli-Venezia Giulia29.04.2018Massimiliano FedrigaRassegna CNOS 2/2018
    Valle d'Aosta20.05.2018Antonio FossonRassegna CNOS 3/2018
    P.A. Trento/P.A. Bolzano21.10.2018Maurizio FugattiRassegna CNOS 3/2018
    Abruzzo10.02.2019Marco MarsilioRassegna CNOS 1/2019
    Sardegna24.02.2019Christian SolinasRassegna CNOS 1/2019
    Basilicata24.03.2019Vito BardiRassegna CNOS 3/2018
    Piemonte26.05.2019Alberto CirioRassegna CNOS 1/2019
    Umbria27.10.2019Donatella Tesei 
    Emilia-Romagna26.01.2020Stefano BonacciniRassegna CNOS 1/2019
    Calabria26.01.2020Jole SantelliRassegna CNOS 1/2019
    Valle d'AostaAutunnoNuove elezioniRassegna CNOS 3/2020
    MarcheAutunno Rassegna CNOS 1/2020
    LiguriaAutunno Rassegna CNOS 1/2020
    CampaniaAutunno Rassegna CNOS 1/2020
    PugliaAutunno Rassegna CNOS 2/2020
    VenetoAutunno Rassegna CNOS 2/2020
    ToscanaAutunno Rassegna CNOS 2/2020


    Per la documentazione completa sulla legislazione regionale si rimanda alla newsletter di febbraio 2020.
    Nella presente si allega lo studio del prof. Giulio Salerno relativo alle Regioni Campania, Liguria e Marche e lo studio relativo a Puglia, Toscana e Veneto

    3. TECNOSTRUTTURA: Quaderno del 30 giugno 2020

    Una vera cassetta degli attrezzi per chi opera nel campo dell’Istruzione e della Formazione.
    Il Quaderno:

    • affronta iniziative proposte o allo studio della Commissione europea, nel quadro generale del Piano per la ripresa con la proposta di un bilancio Ue rafforzato, con l’illustrazione dello strumento di emergenza per la ripresa - Next Generation EU e l’iniziativa REACT-EU, evidenziandone modalità e risorse disponibili;
    • offre un’analisi congiunta della Raccomandazioni per paese all’Italia e il Piano Next Generation EU per evidenziare le linee di politica economica tracciate dalla Commissione europea per agevolare la ripresa e comprendere l’impegno dell’Italia per attuarle, al fine di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile e sostenibilità competitiva, indicati dalla Ue come strumenti chiave per tornare a crescere;
    • permette di accedere alla banca dati “Emergenza Covid19”, che raccoglie tutti i provvedimenti emanati in tema di lavoro, formazione e gestione del FSE, finalizzati ad affrontare la situazione epidemiologica emergenziale sui territori regionali. Disponibile sul sito istituzionale di Tecnostruttura, viene aggiornata settimanalmente e offre una lettura per temi o per soggetti emanatori;
    • riporta il contributo della IX Commissione della Conferenza delle Regioni e P.A., predisposto per l’audizione al Senato lo scorso 20 maggio, in cui vengono illustrati i tre elementi delle policy regionali attuati contro la crisi occupazionale: interventi di sostegno diretto ai lavoratori ed alle imprese, per una nuova organizzazione delle politiche attive del lavoro e della formazione e di supporto indiretto tesi a favorire il mantenimento dell’occupazione;
    • documenta il Contributo delle Regioni al PNR 2020, il Programma nazionale di riforma, e, in particolare, alle novità che caratterizzano quest’ultima edizione rispetto a quelle degli anni precedenti. Si riportano, nello specifico, le principali linee di azione degli interventi regionali, catalogate secondo le Raccomandazioni specifiche per l’Italia 2019 (CSR) e le relative misure, così come individuate negli strumenti di rilevazione, mettendo in evidenza i tratti della programmazione integrata regionale e le categorie di "resilienza trasformativa".

    4. Regione UMBRIA: approvazione della Legge Regionale sulla IeFP  

    Una Legge che fa suscita speranza negli Enti di Formazione Professionale perché si parla di “libertà di scelta educativa della famiglia, con particolare attenzione agli studenti che frequentano gli Istituti di Istruzione e gli Organismi di formazione ricompresi nel sistema regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale”.

    Rapporti e pubblicazioni

    1. TEMI di carattere ECCLESIALE

    1.1. Scuola cattolica: sempre più preoccupazione

    “Le prime a chiudere e le ultime a riaprire. E nel mezzo? Didattica a distanza, corsi in streaming, esami di laurea online. La scuola e l’università al tempo del coronavirus hanno chiesto aiuto alla tecnologia, ricevendone in abbondanza. Si tratta delle prove generali dell’educazione del futuro? C’è da riflettere, intanto il messaggio che giunge dagli studenti costretti a casa ormai da due mesi è soprattutto un altro. Per dirlo con le parole affidate a internet da Giacomo, 16 anni, trentino: “Scuola, mi manchi. Non ci dimenticare. Prenditi, come sempre, cura di noi”.
    Si allegano: Unesu - Nell’educazione il futuro 2020; Card. Bassetti - Per uscire dalla crisi rinforziamo l’educazione

    2. TEMI di carattere EDUCATIVO

    2.1. SITUAZIONE “GIOVANI”

    L’Agenzia Nazionale per i Giovani – ANG (un ente governativo, vigilato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Commissione Europea, istituito dal Parlamento italiano con Legge n. 15 del 23 febbraio 2007 in attuazione della Decisione 1719/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa) ha socializzato, nel mese di luglio 2020, varie ricerche sui giovani. Qui si riportano la Relazione dell’attività svolta, quanto comunicato alla stampa ed un sondaggio sulla condizione giovanile.

    Il quadro “giovani” si arricchisce con dati ISTAT (sul tema dei minori), la presentazione del Rapporto Giovani 2020 (si riporta l’introduzione) e il CENSIS (La scuola e i suoi esclusi). Si allegano:

    2.2. DISUGUAGLIANZE DIGITALI

    L’Italia è agli ultimi posti nelle classifiche europee sulla digitalizzazione della società e l’emergenza coronavirus ha ulteriormente sottolineato il divario tra chi ha accesso adeguato a internet e chi non ce l’ha.
    E tra i più penalizzati dal divario digitale ci sono bambini e famiglie, soprattutto al Sud.

    La fotografia impietosa del Paese che arranca e non riesce a stare al passo con la strategia europea della gigabyte society la fornisce l’Osservatorio povertà educativa #conibambini che ha pubblicato un dossier dal titolo "Disuguaglianze digitali" – Openpolis.

    2.3. DIDATTICA CON E NELLA RETE

    Dall’introduzione:
    Internet e la comunicazione cellulare fanno ormai parte del nostro vivere quotidiano. Ci muoviamo indifferentemente, e senza più rendercene conto, in spazi ibridi, dove non esiste più distinzione fra reale e virtuale. Dove sono intensificate le interazioni sia interpersonali, sia con le risorse presenti in rete, e si è al tempo stesso consumatori e produttori di informazione (prosumer). Una nuova dimensione che Luciano Floridi chiama infosfera, ossia un ambiente globale fatto di informazione, in cui agenti biologici (le persone) e artefatti ingegnerizzati (tecnologie, sistemi informatici e intelligenze artificiali) sono costantemente interconnessi in uno scambio di informazioni senza soluzione di continuità”…

    Gli argomenti principali: l’uso didattico delle risorse di rete / Reti, classi ibride e inclusione socio-educativa / Pianificare e gestire l’uso didattico della rete / Valutare la didattica attiva con e nella rete / la rete per la crescita professionale degli insegnanti

    Si allega: TRENTIN G., Didattica con e nella rete. Dall’emergenza all’uso ordinario – FrancoAngeli 

    3. TEMI sul mondo del lavoro

    3.1. SISTEMA FORMATIVO EXCELSIOR: prospettive occupazionali

    Sono disponibili tre volumi che individuano, relativamente al 2019, gli sbocchi lavorativi per indirizzo di studio, le professionalità più richieste dalle imprese, quelle di più difficile reperimento e le competenze necessarie:

    3.2. INAPP: I lavoratori maturi nel processo di digitalizzazione dell’industria italiana

    Il testo, chiuso a marzo 2020, riflette in merito all’occupabilità dei lavoratori maturi, in un’epoca storica caratterizzata da un evidente invecchiamento della popolazione e da un’incipiente rivoluzione tecnologica di vaste proporzioni.

    4. TEMI DI SCENARIO

    4.1. CNEL 2020 - Il mondo che verrà. Interpretare e orientare lo sviluppo dopo la crisi sanitaria globale

    Tra le iniziative intraprese dal CNEL volte a comprendere la difficile situazione del momento, c’è questa. Il CNEL ha chiesto a una serie di persone autorevoli per esperienza e conoscenza di aiutarlo a una riflessione più vasta sulle principali questioni che si aprono nel dopo crisi e a tracciare con noi alcune linee di indirizzo per il “mondo che verrà”. Il presente volume raccoglie gli scritti delle persone che hanno risposto alle domande.
    Il volume si rivela autorevole per le persone coinvolte e stimolante per gli argomenti trattati.

    4.2. ISTAT 2020: pubblicazioni recenti  

    ISTAT affronta vari temi dando vita a varie pubblicazioni che qui si richiamano:

    • La situazione annuale del Paese attraverso il Rapporto annuale 2020
    • Le statistiche sulla povertà – anno 2019
    • Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo – edizione 2020

    Si allegano: Rapporto annuale 2020. La situazione del Paese (3 luglio 2020) e Rapporto annuale in pillole; Le statistiche dell’Istat sulla povertà – anno 2019; Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo (ed. 2020): Nota stampa + sito; Scenari sugli effetti demografici di COvid-19: il fronte della natalità.

    4.3. ANAC  

    Il 2 luglio 2020, presso la Camera dei Deputati, l’ANAC ha tenuto la relazione annuale sull’attività svolta.
    Questo Consiglio, il primo dell’Autorità Nazionale Anticorruzione come ridefinita dal decreto legge 90 del 2014, sta per concludere il proprio mandato e presenta una Relazione che in parte dà conto delle attività del 2019 e in parte prova a tracciare un bilancio di questi anni, guardando ai fattori di maggiore successo dell’Autorità e del sistema di prevenzione della corruzione ma anche ad alcuni punti di debolezza”, così il Presidente nella sua Relazione, sviluppando i temi della lotta alla corruzione, all’impegno per la trasparenza, la vigilanza sugli appalti e il contrasto alla corruzione.

    Si allega la Relazione annuale 2019 e l'Intervento del Presidente Francesco Merloni.

    4.4. WWF ITALIA: Costruiamo il futuro dell’Italia sostenibile e solidale

    Nel momento in cui si stanno definendo i piani per il rilancio del Paese, il WWF propone le scelte green non come una variabile indipendente o accessoria dell’intervento pubblico ma strutturale.

    Per arricchire e alimentare la riflessione avviata con la campagna “Il mondo che verrà”, l’Associazione ha raccolto i contributi di 13 menti creative nel campo della sostenibilità economica, ambientale e sociale.
    Le testimonianze sono diventate un’e-book dal titolo “Costruiamo il futuro dell’Italia sostenibile e solidale".

     RINNOVO DEL CCNL-SCUOLA

    1. Contratti collettivi nazionali lavoro: 2016-2018

    1.1. Il 26 gennaio 2016: firmam del CCNL ANINSEI

    Il 26 gennaio 2016 è stato firmato il CCNL-ANINSEI tra Aninsei (Confindustria Federvarie) e FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, Snals – Conf.sal per il personale della scuola non statale.

    1.2. Il 7 luglio 2016: firma del CCNL AGIDAE 

        •  Il giorno 7 luglio 2016, in Roma, presso la Sede Nazionale dell’AGIDAE, in Via Vincenzo Bellini 10, dopo la sigla dell’Ipotesi di Accordo del 13 aprile 2016, tra l’AGIDAE e le OO.SS. è stato stipulato il seguente Contratto Collettivo Nazionale che disciplina il trattamento normativo ed economico per il personale direttivo, docente, amministrativo, tecnico ed ausiliario occupato negli Istituti aderenti all’AGIDAE.    
    Il CCNL-AGIDAE è composto di tre parti e di Allegati.

        •  Nel numero 3-4 della Rivista il presidente AGIDAE presenta, nell’editoriale, il nuovo CCNL-AGIDAE 2016 – 2018. 

        •  Il 6 febbraio 2018 Agidae e OO.SS firmano un Accordo: Allegato 4: Apprendistato professionalizzante. Accordo tra Agidae e OO.SS. di Categoria. 

    1.3. FISM 1.1.2016 – 31.12.2018  

    Il 12 dicembre 2016 è stato firmato il Contratto Collettivo Nazionale FISM.

    1.4. CCNL UNIVERSITÁ PONTIFICIE E FACOLTÁ ECCLESIASTICHE (2017-2020)

    Il 22 settembre 2017 è stato firmato il CCNL Università Pontificie e Facoltà Ecclesiastiche 

    2. Disdetta contratti e avvio nuova trattativa (2018 ...)

    Disdettati dalle Organizzazioni sindacali i contratti collettivi nazionali di lavoro delle scuole paritarie associate ad AGIDAE, ANINSEI e FISM. I contratti erano tutti in scadenza il 31 dicembre 2018. La disdetta è il primo passo per l'apertura delle trattative di rinnovo
    Con formale nota e nel rispetto dei tempi stabiliti dai rispettivi istituti contrattuali, le Organizzazioni sindacali di categoria nazionali di FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e SINASCA hanno inviato formale disdetta - a giugno 2018 – del CCNL AGIDAE 2016-2018, CCNL ANINSEI 2015-2018, CCNL FISM 2016-2018.  
    I sindacati di categoria riunitisi il 28 giugno scorso, hanno convenuto di predisporre proposte contrattuali unitarie da inviare alle associazioni AGIDAE, ANINSEI e FISM dopo la estiva. 

    2.1. AGIDAE

    Il 29 marzo 2019 le OO.SS. (FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA, SNAL CONFSAL, SINASCA) hanno inviato al Presidente AGIDAE le linee di piattaforma per l’avvio della trattativa:

    2.2. AGIDAE

    Il 5 maggio 2020 si è riunita in videoconferenza la commissione paritetica nazionale. Si allega il Verbale di accordo sindacale.

    3. AGGIORNAMENTI 

    3.1. FIDAE: DOCETE (maggio – giugno 2020)

    La Rivista n. 20 contiene, tra l’alto, indicazioni su la valutazione, la legge 62/2000, la DaD, ecc.  

    3.2. AGIDAE: Rivista n. 1/2020

    La rivista affronta, tra l’altro, riflessioni sula scuola on line (la piattaforma digitale Agidae), sull’Accordo sindacale Ammortizzatori sociali Covid-19,  commenti al Decreto “Rilancio”…

    SALESIANI PER IL LAVORO - ONLUS

    Una proposta Salesiana per dare dignità e futuro!Senza lavoro non si può vivere...


    La Onlus Salesiani per il lavoro si rivolge a persone - giovani e adulti - che sono in età lavorativa e versano in condizione di disagio sociale, attraverso i servizi dell'informazione, dell'orientamento, della formazione e dell'aggiornamento professionale. Punta a favorire il loro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. Per maggiori informazioni sulle attività della onlus si può consultare il sito www.salesianiperillavoro.it
    Nella presente newsletter si allegano, la lettera del Presidente della onlus; la brochure di presentazione; un segnalibro.